Lo aveva sottolineato nella conferenza stampa pre-partita Paolo Bianco: “La squadra dall’esterno può sembrare nervosa, ma da dentro vedo tutt’altro: i ragazzi sono sereni”

E ieri si è visto questo: Una squadra serena.

Di certo non era pronosticabile, se vediamo gli ultimi risultati contro squadre che lottano per non retrocedere non troviamo belle cose, inoltre, le assenze erano davvero parecchie.

I due gol nel secondo tempo, ragionati e pensati, sono frutto di ciò: partite dominatrici, serene e consapevoli.

Mi vien da pensare al secondo gol, un Matteo Pessina che si inserisce così l’abbiamo visto poco con la maglia monzese, era più abituato all’Atalanta per esempio, é questo che porta la serenità? Un giocatore di qualità superiore lasciarsi andare e provare la giocata decisiva, senza pensare troppo al pragmatismo o al risultato da mantenere.

La direzione quindi a quattro giornate dal termine deve essere questa, ricordando che ogni punto è fondamentale ormai.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Claudio Casati
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