Ennesima occasione persa, ma adesso che il Lecce ha ingranato, la partita di lunedì diventa fondamentale per tenere aperta ancora una piccola fiammella di speranza per il secondo posto. Per essere realisti, i biancorossi devono pensare a centrare i play off, visto che anche ieri l'Entella, ultima in classifica, ha giocato a viso aperto mettendo in difficoltà la retroguardia della truppa di Brocchi sia in fase offensiva sia in quella di costruzione. Troppo sporadici e frutto d'individualità i tentativi del reparto avanzato del Monza, quasi mai capace di creare grossi presupposti dalle parti di Borra. È fortemente sconcertante vedere come un roster costruito con fior fior di milioni, da uno dei migliori dirigenti della recente storia del calcio, non riesca a pungere l'ultima in classifica e si debba aggrappare alle palle inattive. Il gioco latita, ogni giocatore tenta l'azione personale senza badare al collettivo, così non si va da nessuna parte. Lo diciamo da tantissimo tempo: la prossima gara è sempre decisiva, ma ora il realismo impone al gruppo biancorosso un ridimensionamento ma soprattutto un bagno d'umiltà, a tutto l'ambiente. 

Sezione: Editoriale / Data: Sab 03 aprile 2021 alle 13:21
Autore: Redazione Tuttomonza
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