Disastrosa prestazione del Monza che cade sotto ai colpi furiosi d’un Venezia scintillante e dominante. Parte malissimo la truppa di Brocchi quando Johnsen lascia sul posto Augusto ed esegue un traversone che Di Mariano appoggia per la scoccata di Aramu. Il numero dieci dei lagunari è in giornata di grazia e raddoppia dopo essersi smarcato con padronanza sul filo del fuorigioco, poi chiude i conti dal dischetto, spiazzando Di Gregorio. I biancorossi giocano a ritmi d’oratorio, la reazione non c’è se non quando Armellino lascia partite un fendente che Pomini non trattiene. Ma il Venezia dilaga in contropiede, sfiorando il poker prima con Maleh fermato provvidenzialmente dall’uscita di Di Gregorio, poi con Johnsen, incontenibile, che calcia a botta sicura sulla traversa. La magia del gioiellino Sebastiano Esposito mette la parola fine alla giornata da dimenticare del Monza, che ora riflette su sé stesso, perché il Lecce viaggia a ritmi infernali, e la squadra vista oggi non è in grado di tenere il passo spedito della zona promozione.

Sezione: Editoriale / Data: Sab 20 marzo 2021 alle 19:30
Autore: Redazione Tuttomonza
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