La vera regina di gennaio in Serie B è ancora una volta il Monza. Il campo, come sempre, reciterà il ruolo di giudice supremo, ma è innegabile che il club brianzolo abbia cercato di rinforzarsi il più possibile per poter rispettare l'obiettivo prefissato, la promozione in Serie A.

Sì, perché se non bastassero i colpi messi a segno già in estate i brianzoli hanno calato il tris anche in inverno, puntando soprattutto sull’attacco, reparto che nella prima parte di stagione ha sofferto un po' troppe le tante assenze.

Galliani, nonostante la delusione Boateng, scommette ancora su un grande nome, avulso al contesto cadetto. Dentro Gaston Ramirez, preso sì a parametro zero ma con un ingaggio fuori scala per ogni altro club, Parma a parte. Un giocatore di livello superiore, dall'esperienza internazionale e dal talento cristallino, ovviamente da recuperare ma potenzialmente determinante. L'uruguaiano ha qualità da vendere e può di certo far fare al reparto avanzato un salto di qualità. Se riesce a ritrovare la forma migliore i bagai hanno fatto bingo.

L'altro colpo da 90 in attacco, sempre dalla Serie A, è Leonardo Mancuso. Il classe '92 arriva in Brianza con tanta voglia di riscatto dopo aver trovato poco spazio nella prima parte di stagione ad Empoli. L'anno scorso trascinò i toscani in A a suon di gol, quest'anno è chiamato a ripetere l'impresa. Galliani, che aveva in mano anche Simy finito poi in Emilia, ha scommesso forte su di lui, convinto del suo killer instinct. Mister Stroppa, che chiedeva un centravanti di ruolo, un vero numero 9 che potesse esaltare il suo gioco, è stato accontentato.

Non solo l'attacco, il Monza ha anche blindato la mediana con l'arrivo di Salvatore Molina, giocatore duttile che il tecnico brianzolo conosce molto bene avendo con lui condiviso la cavalcata del Crotone. Un tuttofare del centrocampo, che sicuramente sarà utile da qui alla fine. Doveva arrivare in estate, è arrivato a gennaio. Operazione magari meno clamorosa delle altre ma altrettanto funzionale.

Tanto lavoro anche in uscita, con le partenze di alcuni giocatori che non facevano più parte del progetto. Hanno salutato due veterani come Finotto, passato a titolo definitivo alla Spal, e Bellusci, in prestito all'Ascoli. Ha rescisso Antonino Barillà, tra i grandi colpi della passata stagione ma da tempo scivolato giù nelle gerarchie. Anastasio, invece, è stato girato al Pordenone.


Va detto, poi, che Galliani ha avuto la forza anche per resistere all'assalto di Lazio e Porto per Dany Mota. Il portoghese, cercato veramente ad altissimi livelli da club che disputano le coppe europee, continuerà almeno fino a fine stagione ad essere un fattore per il Monza e questa è senza dubbio un'altra operazione di successo. Stesso discorso, con le dovute proporzioni, per Ciurria, rimasto in Brianza nonostante le offerte importanti diversi club di B.

Si poteva fare di più? Serviva magari un altro innesto in difesa? La rosa del Monza è ampissima, le alternative sono più che valide in tutti i reparti. Con la lista over era difficile da liberare ulteriormente era difficile puntare altri big.

VOTO AL MERCATO - 8

 

 
Sezione: Editoriale / Data: Mar 01 febbraio 2022 alle 11:30
Autore: Stefano Pontoni
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