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Uno tira l’altro, Galliani non si ferma: ecco D’Alessandro

La radiografia del passato può cominciare a diventare un ponte per allungare sul futuro. Non si fa più in tempo a intrufolarsi nella scoperta di un nuovo acquisto che il linguaggio di Galliani s’è già evoluto...

Niccolò Anfosso

La radiografia del passato può cominciare a diventare un ponte per allungare sul futuro. Non si fa più in tempo a intrufolarsi nella scoperta di un nuovo acquisto che il linguaggio di Galliani s’è già evoluto ruotando verso l’imminente obiettivo. Perché in questa pazza stagione d’un calcio alterato, le possibilità di perdersi intorno al tavolo del calciomercato, mentre sopra vi galleggiano verità che poi si rivelano inganni, sono elevatissime. Dopo Ricci e Scozzarella ecco suonare nuovamente la sirena delle entrate per accogliere l'esterno a tutta fascia tanto desiderato. 

LA FRECCIA. Nel match inaugurale dell’U Power Stadium fece faville, colpendo in pieno il palo dopo una discesa atletica cost to cost agile come una gazzella, dimostrando d'essere imprendibile nelle accelerazioni palla al piede. Una settimana fa, contro la Reggiana, ha realizzato il primo gol in Serie B: la nuova freccia dell’arco di Brocchi si chiama Marco D’Alessandro, esterno classe ’91 cresciuto nella Roma e in arrivo dalla Spal. Ha inizialmente effettuato un sondaggio preliminare il Monza, chiedendo informazioni sulla fattibilità dell’operazione, per poi approfondire il discorso fino al raggiungimento dell'accordo tra i club che sarà perfezionato ad inizio settimana, con la firma sul contratto prevista per la giornata di martedì.

VERSO BRESCIA. Sono sempre a rischio Balotelli, Ricci e Scozzarella che lavorano a parte essendo ancora indietro di condizione. Al centro della difesa rientra Bellusci a far coppia con Paletta, conferme per Donati e Carlos Augusto esterni bassi. In mezzo al campo dirige le operazioni Barberis con la cooperazione del dinamismo di Barillà e della freschezza atletica di Frattesi; davanti spazio a Boateng e Dany Mota inamovibili ai lati di Gytkjaer, in netta crescita dopo l’inizio altalenante per l’adattamento al calcio italiano.