Traspare soddisfazione dal volto di mister Brocchi al termine di un successo determinante in proiezione Serie A: "Punti pesantissimi contro una diretta concorrente che gioca bene e che aveva fatto tredici risultati utili consecutivi non per caso. E' stata una gara difficile: nel primo tempo oggettivamente sono stati superiori a noi dal punto di vista dello sviluppo del gioco, nel secondo tempo la squadra è cambiata, abbiamo preso campo con pulizia tecnica, voglia, tecnica, carattere e personalità, riuscendo ad ottenere quel che volevamo. La visita del presidente è sempre bella perché è un personaggio talmente importante che ti dà una carica incredibile. Sono felice d'aver festeggiato le cento panchine con una vittoria difficile ma prestigiosa. Per Pirola sono molto contento perché i meriti vanno dati al ragazzo, che ha sempre lavorato con molta umiltà e tenacia. Ho avuto il coraggio di schierarlo titolare ma è stata una scelta di merito, non obbligata. Nell'intervallo ho detto ai ragazzi di continuare a lavorare bene in fase di non possesso perché gli avversari avrebbero allentato la pressione. Abbiamo occupato bene gli spazi, giocando il pallone con dominio nella metà campo avversaria e siamo riusciti ad Balotelli ha fatto molta fatica nel primo tempo, non giocava da tantissimo tempo e ha bisogno di partite e allenamenti perché è stato fuori molto. Quando arriva la palla giusta poi lui non sbaglia. Ma un grande lavoro l'hanno fatto anche Diaw e Gytkjaer in fase di ripiegamento quando sono entrati in campo". 

L'intervista a Brocchi
Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 febbraio 2021 alle 19:02
Autore: Niccolò Anfosso / Twitter: @Nicanfo2000
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