Mister Paolo Bianco ha parlato oggi in conferenza stampa in vista di Entella-Monza: "Ci siamo allenati il 27 mattina dopo l'ultima partita, poi anche se abbiamo dato 7 giorni liberi i calciatori hanno avuto tutti un programma di allenamento da seguire in base a dove si trovassero, la risposta l'ho avuta nei primi 4-5 giorni di allenamento del nuovo anno che sono stati i migliori di questa stagione. Andavano talmente forte che chiedevo ai miei collaboratori dove fossero stati per ricaricarsi così. Se gli allenamenti sono la risposta a quello che sarà il campo, faremo una grande partita sabato".

Contro l'Entella per chiudere il girone di andata, siamo a metà campionato, gli ultimi mesi sono quelli decisivi?
"Il fatto di averli trovati così bene è dovuto forse a qualche giorno di vacanza in più, sono arrivati carichi. Come dice Izzo gli ultimi mesi sono i più importanti di una stagione ma dipende anche come ci arrivi: se ci arrivi con un buon margine diventa fondamentale. E' normale che alla ripresa di una prima parte di stagione bisogna dire qualcosa alla squadra, senza nascondermi dico che li ho ringraziati per questi primi 6 mesi perchè sono stati bravissimi senza mai lamentarsi. Gli ho detto che abbiamo dei grossi vantaggi ora: abbiamo già vissuto dei momenti difficili e sono stati bravi a superarli, l'altro è che ci conosciamo da sei mesi e non abbiamo bisogno dei primi momenti di rodaggio già vissuti. Tanti membri dello staff erano nuovi, 3 li ho portati io ma 8 erano nuovi e ora ci conosciamo tutti. Inoltre abbiamo tanti punti, la metà di quelli che servono a vincere il campionato e abbiamo due partite in più rispetto a quelle fatte. Ora sta a noi dimostrare che possiamo arrivare fino in fondo nei primi due posti".

Qual è la filosofia del Monza in questo periodo di mercato?
"Sicuramente più facile della prima parte con tanti ragazzi che ambivano alla serie A, ora invece sono tutti coinvolti ed è più facile la gestione del gruppo. Qualcosa manca a centrocampo numericamente, Zeroli è rientrato al Milan, Sardo potrebbe uscire non avendo mai giocato e numericamente qualcosa serve. Per il resto davanti e dietro ha tanti giocatori e di qualità".

Avete alzato anche la cura dei dettagli?
"Sì ogni partita dopo la sosta natalizia è sempre un'incognita per tutti, poi sarà su un campo diverso perché siamo abituati ad allenarci su una superficie diversa. Ringraziamo l'Entella che ci ha permesso di allenarci lì un giorno prima della gara e li ringraziamo anche per l'importanza della partita".

Dopo Zeroli, anche Caprari andrà via?
"Zeroli è andato via per più motivi, è arrivato da un infortunio lungo, è stato fermo poi per stiramento, ha avuto poche chance e ora ha la possibilità di andare a giocare, essendo un prestito secco del Milan è giusto che sia stato accontentato. Caprari sarà trattato come gli altri ma siamo tanti e dobbiamo fare delle scelte. Ha giocato nella prima parte e ora c'è chi sta facendo bene e lui gioca meno ma siamo tanti e chi ambisce a stare tra le prime ha bisogno di tutti".

Su Petagna, Colpani e Alvarez: "Petagna è un giocatore ritrovato, lo stesso Alvarez che può darci una grossa mano. Anche Colpani è stato spesso infortunato ma ora è recuperato. Possiamo trovare in casa i nuovi acquisti".

Situazione infortuni? Venti partite nei prossimi 120 giorni: è un calendario che ci sta?
"Non mi preoccupo di cose che non posso determinare, come giochiamo noi giocano le altre, non è un problema. Le nazionali purtroppo ci hanno regalato l'infortunio di Obiang che starà fermo speriamo non tantissimo. Colpani invece è totalmente recuperato, Antov, Forson e Gavazzi ancora fuori".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 08 gennaio 2026 alle 14:19
Autore: Redazione Tuttomonza
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