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Salvioni: “Convocai Balotelli in prima squadra a quindici anni. A Monza farà bene”

Salvioni: “Convocai Balotelli in prima squadra a quindici anni. A Monza farà bene”

Anche secondo l'ex tecnico biancorosso Sandro Salvioni, suo allenatore ai tempi del Lumezzane, Balotelli al Monza può rinascere. Dopo l'esperienza negativa con la maglia delle rondinelle Supermario ha deciso di...

Stefano Pontoni

Anche secondo l'ex tecnico biancorosso Sandro Salvioni, suo allenatore ai tempi del Lumezzane, Balotelli al Monza può rinascere. Dopo l'esperienza negativa con la maglia delle rondinelle Supermario ha deciso di ripartire da un progetto solido: “Dopo Marsiglia è arrivato in Italia, ed è andata com’è andata. Ha sbagliato, secondo me, a venire a Brescia. Sono convinto che a Monza farà bene, anche perché è andato in un ambiente che conosce, e sa che Berlusconi e Galliani credono molto in lui: questo è importante per un giocatore. Poi ho letto alcune interviste dei giocatori del Monza, che hanno dichiarato di non aver mai visto nessuno fare le cose che fa lui in allenamento.

In B si vede che è di un'altra categoria  ma deve stare attento, perché c'è da correre e darsi da fare. Ti possono anche ‘picchiare’. Ma sono convinto che farà bene, e sono sicuro che Mancini lo richiamerà in Nazionale se dimostrerà il suo valore.

Nazionale? Penso che possa tornarci, ma dipende da lui. Anche perché Mancini non guarda la categoria: se un giocatore merita, viene chiamato.

Com'era Balotelli da ragazzino? Mi bastarono cinque minuti per portarlo in prima squadra: aveva quindici anni, ma sul campo ne dimostrava trenta. Il suo allenatore mi disse che non poteva venire con noi a Padova per motivi legati all’età, ma dopo aver risolto le pratiche burocratiche con la Federazione lo convocai. Entrò a mezz’ora dalla fine: non segnò, ma guadagnò il corner da cui scaturì il gol-vittoria”.