ex biancorossi

Il doppio ex Asta: “Si affrontano due squadre costruite per primeggiare”

Ha giocato nel Monza, nel 1995/1996 e nel 1996/1997, centrando la promozione dalla C1 alla B, con Gigi Radice allenatore, prima di approdare al Torino, segnalato proprio dal trainer di Cesano Maderno. In seguito, Antonino Asta, doppio ex della...

Domenico Fabbricini

Ha giocato nel Monza, nel 1995/1996 e nel 1996/1997, centrando la promozione dalla C1 alla B, con Gigi Radice allenatore, prima di approdare al Torino, segnalato proprio dal trainer di Cesano Maderno. In seguito, Antonino Asta, doppio ex della sfida di domani, ha guidato la squadra brianzola in C2, nel 2012/2013 e nel 2013/2014, prima di approdare al Lecce, in Lega Pro, nel 2015/2016. Nella passata stagione è stato collaboratore tecnico di Moreno Longo, nel Torino. Lo ha intervistato La Gazzetta del Mezzogiorno.

"Mi aspetto una sfida di altissimo livello tra due formazioni costruite per stare in alto. Il Monza ha condotto un mercato di altissimo livello, ha avuto qualche difficoltà iniziale ma ora ha ingranato la marcia giusta. Contro la Salernitana non solo il Monza si è imposto 3-0 ma ha anche espresso un ottimo calcio. Il Lecce sta vivendo un periodo di luci e ombre, prende troppi gol ma il valore della rosa non si discute. Manca davvero poco per raggiungere l'equilibrio giusto e sono certo che Corini lo troverà. Lecce e Monza lotteranno fino alla fine entrambe per la promozione in A.

Difficile azzardare dei pronostici sulla partita di domani, sono squadre che possono risolverla in qualunque momento, può finire con qualsiasi risultato, anche a reti bianche ma sono più propenso a pensare che sarà una festa del gol. Sono inoltre due squadre che pressano alto e possono trasformare l'azione in offensiva in qualsiasi momento.

La mia avventura in Salento è durata poco, l'avvio è stato in salita ma gli infortuni hanno falcidiato la rosa, il quadro dirigente era lo stesso di oggi. Col Monza ho centrato una promozione in B da calciatore, facendo molto bene tanto da approdare poi al Torino. Da tecnico ho conquistato la C2 anche se i 6 punti di penalizzazione ci hanno impedito di primeggiare".