Matteo Delbue, corrispondente per "La Gazzetta dello Sport", è intervenuto nella trasmissione TuttoMonza LIVE di martedì 18 luglio.

Il giornalista ha parlato dell'imminente nuova stagione per i biancorossi: "Quest’anno sarà più difficile perché le altre avversarie adesso conoscono e temono il Monza e non lasceranno spazio come in passato. Ripetersi non sarà facile, ma la squadra ha lo zoccolo duro del gruppo che potrà aiutare. Il sogno Europa? È un po' il sogno di tutti ma sarà un campionato diverso, ci sono piazze neopromosse importanti come quelle di Cagliari e del Genoa, che sicuramente daranno del filo da torcere".

Poi focus sul mercato con le voci di partenza legate al richiestissimo Carlos Augusto: "La mia sensazione è che lascerà Monza. Carlos ha dimostrato di avere margini di crescita importanti da top club, ed è molto richiesto. E’ anche giusto che sia così, merita palcoscenici europei. La più grossa sfida della società, sarà sostituirlo degnamente".

Sulle altre mosse di mercato, Delbue la pensa così: "Dopo la partenza di Cragno, secondo me il Monza in porta va bene così, Di Gregorio è una garanzia e inoltre la squadra non gioca le coppe. Non c'è necessità di avere due titolari. Piuttosto spenderei per un centravanti: ma dipenderà dalle uscite i quel settore, e secondo me il più sacrificabile potrebbe essere Dany Mota".

Le voci parlano di Bernardeschi: "Vuole tornare in Italia, ma ha un ingaggio elevato anche per il Monza. Non so se rientra perfettamente nell’identikit di Palladino, potrebbe aver perso un po' di motivazioni andando a giocare a Toronto".

E una intuizione di Delbue sul possibile colpo di fine mercato annunciato da Galliani: "Secondo me potrebbe essere Rovella, che ora è rientrato alla Juventus ma resta un obiettivo del Monza. Chissà che a fine agosto se non dovesse trovare spazio in bianconero....".

Quindi il focus sulle voci societarie dopo la scomparsa del presidente Berlusconi: "Nonostante tutto il Monza non sta dismettendo, lo dimostrano gli sponsor e gli investimenti allo stadio che resta un gioiello già di suo, molto confortevole. La speranza è che i figli mantengano viva questa favola, aldilà delle voci di cambio societario. Sarebbe bello che il Monza resti nelle mani di Fininvest. Si può fare calcio anche senza spendere troppi soldi, il modello del Sassuolo ne è la prova".

Si attende la risposta dei tifosi, che già sta lievitando: "Cinquemila abbonamenti sono un numero importante e non è scontato. La scomparsa del presidente Berlusconi poteva far accadere un calo di entusiasmo, ma così non è stato. Galliani è la garanzia dei tifosi".

Sezione: Esclusive / Data: Mar 18 luglio 2023 alle 22:00
Autore: Roberto Sabatino
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