Mauro Baldissoni, AD del Monza, ha incontrato i giornalisti questa mattina nel corso della presentazione dell'iniziativa "Generazione Monza": "L'obiettivo è formare giovani che crescano con la passione per il Monza. Per una squadra che ha una lunga storia in serie A i ragazzi possono essere cresciuti guardando alle grandi città, ma vorremmo creare questo imprinting e condivisione emotiva qui a Monza. Una generazione di tifosi del Monza perché la loro esperienza calcistica legata a sofferenze e gioie deve essere legata alla loro città. Monza-Palermo? Non vogliamo vivere le partite come un problema di ordine pubblico ma come intrattenimento e di sport, non abbiamo motivo di pensare che ci siano problemi. La battaglia deve essere solo in campo fatta di foga sportiva e agonistica.

Doveri arbitro? Era tra quelli attesi, la partita riveste un carattere di particolare rilevanza e ci aspettavamo una designazione di un internazionale. Ma l'arbitro non decide le partite magari ne parleremo in altra sede. E' una figura necessaria per giocare e per quanto possa sbagliare il numero di errori dei giocatori è sempre superiore, l'arbitro non influenza mai i risultati, lo fanno i comportamenti dei giocatori.

Il Monza ha raggiunto la propria maturità, la sconfitta di Spezia crea dispiacere ma non va a cambiare l'obiettivo della promozione, possibilmente diretta,".

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 11 marzo 2026 alle 14:22
Autore: Redazione Tuttomonza
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