In un momento in cui vitale è cercare la continuità nei risultati e nelle prestazioni sia della squadra che dei singoli, il Monza ha trovato quel che voleva e quel che serve per affrontare al meglio questa Serie B.

Era solo questione di tempo affinché i brianzoli di mister Brocchi trovassero il giusto appeal fra loro e giocassero da Monza, da vera squadra, da gruppo che vuole la vittoria e la promozione, come unico obbiettivo.

Non era facile vincere col Cittadella che non aveva mai perso, così come affrontare oggi il Frosinone di Nesta che veniva da 5 risultati utili consecutivi, per l’esattezza 4 vittorie e 1 pareggio. Questo Monza è grande, lo si vede in campo e nei risultati, la marcia inserita è quella giusta.

Oggi muore il mito che “il Monza vince solo coi calci di rigore”, e di prepotenza Gytkjaer e Mota gonfiano la rete su azione. Oggi questo Monza qui può dire alla Serie B “Ci siamo anche noi” e lo può fare evidenziando proprio i risultati ottenuti contro queste squadre con cui ha vinto, poiché non sono squadre qualunque ma con obbiettivi ben chiari e definiti.

Nel pomeriggio allo stadio le urla di Brocchi a dare indicazioni, quelle di Bellusci a mettere in riga la difesa, quelle di capitan D’Errico a spingere in avanti la squadra e quelle di Lamanna a chiamar palloni vaganti in area di rigore, sono le urla di voglia di vincere, di conquistare, di gioire dopo un inizio un po’ lento, macchinoso che faceva cader giù tutti i buoni propositi messi avanti ad inizio stagione.

Ora la marcia inserita è quella giusta, questa macchina è pronta per correre ed andare forte non solo sul circuito di Monza ma su quello di tutta Italia. Vai Monza!

Sezione: Editoriale / Data: Sab 07 novembre 2020 alle 19:10
Autore: Emanuele Dell'Anna
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