Il Monza si appresta a vivere la sua prima stagione nella massima serie. A guidare i biancorossi sarà ancora una volta mister Giovanni Stroppa. Il tecnico brianzolo ha raccontato le sue sensazioni in vista del prossimo campionato ai microfoni di Dazn"Conquistare la Serie A con questa squadra è stato davvero bellissimo. Ci renderemo meglio conto dell'importanza di questo traguardo soltanto tra qualche anno, ora rimane l'orgoglio e la soddisfazione per il lavoro svolto. Siamo già proiettati nel futuro, cercheremo di fare ancora meglio. Come dice Galliani, ci abbiamo messo 110 anni per arrivare in Serie A, non possiamo in 12 mesi tornare in B e buttare tutto quanto abbiamo fatto fino ad oggi. La salvezza è il nostro primo obiettivo. 

Il mio rapporto con la dirigenza? La mia carriera si intreccia tutta con Galliani e Berlusconi. Sono stato un loro giocatore al Milan, poi sono diventato allenatore sempre con i rossoneri, ora alleno il Monza. Le persone sono le stesse che hanno fatto la storia del calcio italiano e mondiale con il Milan. Il quotidiano è straordinario, c'è competenza e passione nella dirigenza. Il presidente, poi, nell'ultimo periodo è stato straordinario, è sempre stato vicino alla squadra. I giocatori hanno percepito questo attaccamento alla maglia. 

Mercato? Stiamo cercando di costruire una squadra che possa competere fin da subito. L'idea è quella di creare il giusto mix tra chi ha portato la squadra in Serie A e chi arriverà quest'estate. Vogliamo dei giocatori giovani e italiani, che hanno già magari avuto esperienza nella massima categoria. Abbiamo preso giocatori di nome, è vero, ma tutti con tanta fame. Senza motivazioni non ha alcun senso venire al Monza. Non figurine ma giocatori funzionali. Chi ha voglia di mettersi in discussione fa al caso nostro.

Ranocchia? Mi piace a livello di testa. A noi serviva un giocatore di esperienza e con la sua mentalità vincente. Era giusto cominciare da una base così solida. Sensi? E' uno dei centrocampisti più forti d'Europa. In questi anni è stato parecchio sfortunato a livello di infortuni. Spero di trovare la chiave per rimetterlo a posto fisicamente. Madre natura gli ha dato delle qualità straordinarie, arriva a Monza molto motivato. Pessina? È un giocatore duttile, può ricoprire più ruoli. Ha questi colori nel sangue, chi più di lui può rappresentare il Monza. Ha grande esperienza anche, è un campione d'Europa".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 12 luglio 2022 alle 12:05
Autore: Stefano Pontoni
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