Non ricordo da quanto tempo non piangevo. Dopo i sessant'anni pare che a molte persone capiti di rado, non si sa bene il motivo. Forse la corazza s'è fatta troppo dura, o forse...chissà?

Oggi pomeriggio però, ho pianto, e non me ne vergogno. Ho pianto perché ho rivisto vecchi fantasmi, che credevo dimenticati, passarmi di nuovo davanti.

C'ero, in quegli anni: Modena 77, Pistoia 78, Lecce 79, Brescia 80. Non si vuole salire, si diceva allora: il Sada è troppo piccolo, Milano è troppo vicina, ecc.. Adesso la storia sembra ripetersi (sto parlando dei commenti velenosissimi e caustici che girano sui social), e sono passati più di 40 anni.

Ma che cos'é? Un incantesimo, una maledizione, cosa CAZ...O è? Nessuno potrà mai spiegarlo, ma siamo ancora qui, con il nostro vaso di Pandora scoperchiato, e dentro a quel vaso il dramma di ieri che è diventato anche il dramma di oggi.

Che il destino abbia pietà di noi, verrebbe da dire.

Eppure, nulla è ancora perduto, ma onestamente alzi la mano e scriva nei commenti chi ci crede ancora.

Ora che il Benevento e il Brescia, sentendo l'odore del nostro sangue, sono lì pronte a scavalcarci in classifica, condannandoci probabilmente a giocare i play-off fin dall'inizio, con la famigerata "partita secca".

Ditemi che è un incubo, e che mi risveglierò con il telecomando in mano pochi minuti prima che cominci Frosinone-Monza...

No, purtroppo non è un incubo e sono certo che oggi pomeriggio, alle ore 17, non sono stato l'unico a piangere...

Sezione: Focus / Data: Mar 26 aprile 2022 alle 15:43 / Fonte: di Gianni Santoro 100x100Monza
Autore: Redazione Tuttomonza
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