Ieri il Monza non scende in campo, guadagna un rigore al quinto minuto di gioco e poi lascia il pallino del gioco al Bologna.

Il Monza di queste ultime tre giornate non è al livello di quello che abbiamo visto nelle prime, seppur perdendo e con un portiere non al livello i biancorossi hanno fatto vedere come non siano una squadra da buttare ma anzi, a cui dare fiducia. L'ultima vittoria, quella per 4-0 contro il Cagliari, ci ha dato l'illusione che questo gruppo potesse anche competere per una salvezza tranquilla. Ciò nell'ultima settimana è stato disatteso.

Alcune scelte meritano una spiegazione: il terzetto difensivo di ieri è quasi tutto fuori posto. Lucchesi ha dato sicuramente piò fiducia al centro, Goglichidze sulla destra e Kouadio si vedeva che era ancora acciaccato. Far giocare Colombo, inoltre, non è stata una scelta di grande lucidità, un Akinsanmiro, certo giovane ma con un anno di esperienza di Serie A alle spalle, sarebbe stato più congeniale. Zeballos ora dà più garanzie da subentrato che nell'undici iniziale e viceversa. Sono tutte scelte che hanno bisogno di ordine, ovviamente non possiamo nè sostituirci a Juric nè sapere tutti i problemi fisici che ha la squadra, ma possiamo farci forza e trasmmetterla al gruppo, perchè ora salvarsi è tosta, ma non impossibile.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 14:36
Autore: Claudio Casati
vedi letture