Il nostro Vincenzo Acquaviva ha intervistato, per TuttoMonza.it, Leonardo Bosello, radiocronista di Radio Bruno, Radio Nettuno Bologna Uno e giornalista sportivo a seguito del Bologna.

Nel corso dell'intervista, Bosello ha analizzato la gara tra Monza e Bologna, evidenziando le possibili chiavi della partita e il momento dei rossoblù. 

Di seguito l'intervista:

Nell’ultima uscita, il Bologna è riuscito a imporsi per 4-2 contro il Milan, a San Siro. Come giudica la prestazione della squadra e pensa che questa vittoria, la seconda consecutiva, possa essere un modo per dare continuità al lavoro di Palladino e dare un segnale alla classifica? "È stata una grande vittoria del Bologna, la migliore vittoria della stagione, sicuramente, per il livello dell'avversario perché è la seconda vittoria consecutiva, e la terza di fila in trasferta. E' anche la partita in cui i rossoblu hanno segnato più gol: quattro reti, è soprattutto stata una sfida vinta con grande forza mentale da parte di una squadra che dopo esser passata in vantaggio è andata sotto 2-1 all'intervallo e nonostante le circostanze, una classifica comunque non troppo positiva, un avversario come il Milan e le tante assenze, i rossoblù nel secondo tempo sono partiti con un approccio migliore, hanno avuto un piglio più deciso e volenteroso per riprendersi la gara. Con gli ingressi di Cambiaghi e di Miranda ha svoltato, dopo il 2-2 c'è stato subito il 2-3. Si vedeva che avevano più voglia, Palladino si sta vedendo come allenatore capace e ad impatto immediato. Il Bologna oggi si è spostato dalle parti basse della classifica, con una media di 2 punti a partita ed è cambiato radicalmente il ruolino di marcia dei rosssoblù".

In questa stagione, in Serie A, il Bologna non è ancora riuscito a vincere in casa: come si spiega questa differenza di rendimento tra casa e trasferta e quanto può pesare il 'fattore Dall’Ara' contro il Monza? "Non c'è una vera e propria spiegazione. Con Tedesco si è perso con la Lazio immeritatamente ad inizio stagione, poi pareggiato col Sassuolo una partita che il Bologna ha riacciuffato nei minuti di recupero grazie al gol di Dovbik nel recupero e poi dopo l'arrivo di Palladino il pareggio col Toro, in cui aveva anche poco tempo per per dare un impulso diverso e infatti poi i cambi di formazione sono arrivati dopo. Anche se i cambi di sistema li abbiamo già visti contro il Torino già tre giorni dopo il suo arrivo: ha subito modificato la difesa da quattro a tre uomini. Contro il Torino c'è stato un errore di Skorupski sul tiro di Kulenovic. Poi c'è stata la sconfitta con l'Inter, che obiettivamente è di un livello che in questo momento in serie A è altissimo. Il successo manca dal 12 aprile 2026, è una situazione che il Bologna vuole assolutamente ribaltare e invertire ed è il grande obiettivo di questa partita in casa contro il Monza. Il Dall'Ara è stato il fortino sia con Thiago Motta che con Italiano. E' esistito un fattore Dall'Ara nelle stagioni super del Bologna che è un po' mancato ultimamente. Il Bologna nell'anno solare 2026 ha vinto in casa solamente due volte contro l'Udinese e contro il Lecce".

Raffaele Palladino, oggi sulla panchina del Bologna, è un grande ex e una vecchia conoscenza del Monza: come giudica il suo lavoro svolto finora in rossoblù? E pensa che la sua conoscenza dell’ambiente biancorosso pensa possa fare la differenza sabato? "Raffaele Palladino ha dato un impatto immediato. Reazione immediata da parte della squadra come dicevamo anche a livello statistico. Cinque partite che valgono dieci punti, una media di due punti a partita, una media altissima. È un Bologna che viaggia a un ritmo completamente diverso rispetto a quello di Tedesco. Il Bologna ora con Palladino rispetto a Tedesco è una squadra che definirei a reazione istantanea, cioè sia la sua capacità di permettere al gruppo di reagire dopo l'inizio di stagione difficile ma anche in campo una squadra che è compatta e organizzata e va subito diretta. Questo è l'apporto che ha dato Palladino a Bologna e sta funzionando tantissimo. Conosce Monza, sicuramente, lo ha ribadito dopo la gara vinta col Milan, quindi ovviamente per Paladino non sarà una partita come le altre. C'è ovviamente volontà da parte sua di fare bella figura e di tornare a questo successo in casa, di permettere al Bologna di vincere e guidare il gruppo nella maniera migliore possibile e quindi non sottovalutare l'avversario in nessun tipo di modo. In conferenza ha detto di conoscere qualche giocatore e di conoscere bene soprattutto l'allenatore e la sua identità di gioco, sarà una partita difficile ma sull'uomo contro uomo può essere avvantaggiato conoscendo alcuni singoli. Il Monza ha un'identità chiara, se lascerà il pallino del gioco al Bologna sarà una partita diversa rispetto alle scorse affrontate dai rossoblù, Juric fa parte della corrente di cui anche Palladino fa parte. Il Bologna viene dalla vittoria più bella della stagione ma non è affatto scontata".

Cosa si aspetta dalla gara contro il Monza? Chi vede favorito e quali potrebbero essere le chiavi della partita? "Credo che sulle ali dell'entusiasmo i rossoblu siano favoriti, il Monza è partito forte e comunque ha un'identità chiara con giocatori che hanno iniziato benissimo questa stagione quindi comunque sarà una partita molto complicata per il Bologna. Juric mi sembra che abbia attecchito sulla squadra. Per una squadra come il Monza che ha come obiettivo la salvezza vedo che si è approcciata già conquistando fino a qui sette punti che sono un valore che la porta per il momento ad essere fuori dalla zona retrocessione, che credo sia l'obiettivo. Non vedo comunque un pronostico così netto".

C’è qualche giocatore del Monza che la preoccupa o che teme? E, dall’altra parte, quale giocatore del Bologna potrebbe essere decisivo? "Il Monza è una squadra molto interessante: ha individualità anche molto forti come Varela per questo avvio stagionale con otto gol segnati fin qui in serie A più due in Coppa Italia. Robinson mi sembra un giocatore di una qualità tecnica importante. Mangas sta rubando l'occhio. Anche Kouadio credo sia un giovane interessante. Oltre a questi ci sono altri giocatori validi e di esperienza. Hanno un mix di giocatori che conoscono bene il Monza con altri che invece sono esordienti in serie A. Il Bologna non ha subito gol solo contro il Cagliari e il Monza ha dimostrato che al livello offensivo ha giocatori di spessore".

Sezione: Esclusive / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 10:50
Autore: Vincenzo Acquaviva
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