Il nostro Claudio Casati ha intervistato per TuttoMonza.it il collega di Torino Giacomo Morandin, amministratore del media ToroZone, per avere un'opinione più precisa sulla situazione del club granata. 

Ecco l'intervista

Il Torino viene da due vittorie consecutive, la squadra di Abate sta finalmente ingranando oppure manca ancora qualcosa?
"Il Toro sta trovando finalmente un’identità, anche se c’è da dire che il calendario iniziale ed il mercato completato per la maggior parte gli ultimi due giorni, non hanno lasciato molto tempo ad Abate per trovare la quadra. Manca qualcosa, sicuramente, in termini di produzione offensiva e bisogna concedere meno agli avversari: la partita di Parma però può aver sbloccato mentalmente il gruppo."

Tra i granata ci sono tanti giocatori nuovi, che si stanno adattando alla Serie A. Come giudica il mercato fatto dalla dirigenza in estate?
"⁠Sicuramente non è un mercato completo, ma il Ds Petrachi ha fatto i miracoli con un budget molto basso. Belghali, Comuzzo, Bragança, Mandragora, Fortini e Fitz-Jim sono acquisti che alzano la qualità della rosa. L’aver perso Njie ha sparigliato ancora una volta le carte ad un allenatore che puntava molto su di lui e sul modulo su cui Njie ne era uno dei perni (3-4-2-1). Sulla carta è un buon mercato, ma c’è da aggiustare ancora qualcosa a gennaio, soprattutto in attacco: se Adams o Simeone hanno un problema fisico, c’è da mettersi le mani nei capelli."

Il Monza torna all'Olimpico Grande Torino dopo il match di Coppa Italia vinto, cosa è cambiato da quella partita?
Molto. Sia nell’attitudine che ovviamente all’amalgama della squadra. Abate ora sembra avere più in mano il gruppo. Chiaro che gli ultimi risultati hanno aiutato molto il mister in questo, ma Abate sembra essere un allenatore con le idee chiare e di prospettiva: bisogna dargli tempo, ma al Torino purtroppo sappiamo che il tempo è un’idea molto astratta: 19 allenatori in 21 anni di presidenza Cairo ne sono l’emblema.

C'è qualche giocatore che il Monza deve tenere d'occhio per la gara di domani?
"La coppia d’attacco Adams-Simeone se in forma è una delle migliori delle squadre di medio-alta classifica. Attenzione a Cacciamani, che se in giornata nell’1vs1 può fare malissimo: giocatore con margini di crescita clamorosi."

Jurić torna da avversario, si aspettava un inizio di stagione così impattante dal tecnico croato?
"⁠Jurić dico sempre che a Torino ha lasciato un buon ricordo, ma è finita molto male e onestamente, per quanto mi riguarda ne sono dispiaciuto. Non tutta la tifoseria gli vuole male, ma rispetto l’opinione di tutti. A Monza ha trovato pane per i suoi denti: giocatori che han bisogno di rilanciarsi e giovani di prospettiva: s’è messo nelle condizioni giuste per lavorare, Juric a Monza può fare molto bene e credo sia un allenatore validissimo per le ambizioni dei brianzoli."

Infine, qual è l'obbiettivo stagionale del Torino?
"⁠Il sogno è l’Europa, l’obiettivo realistico è una salvezza da raggiungere al più presto per poi vedere fin dove si può arrivare. Bisogna essere onesti: il Torino è una squadra che in questo momento è al di sotto di 8/9 squadre. Può essere però una delle sorprese del campionato: la partita col Monza è una tappa veramente importante per i granata, che non vincono 3 partite consecutive dalla stagione 2018/2019, da lì in poi è arrivato 17 volte a vincere due partite consecutive mancando poi la terza. Vincendo venerdì, si può guardare al futuro con ottimismo."

Si ringrazia Giacomo Morandin per la disponibilità e professionalità

Sezione: Esclusive / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Claudio Casati
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