La seconda partita di campionato del Monza ha seguito la stessa scia della prima: contro l'Udinese, nonostante una buona partita, con intensità e coraggio, i biancorossi hanno portato a casa 0 punti. Anche Juric, in conferenza, ha espresso il proprio rammarico riguardo questa sconfitta, in particolare perché, secondo l'allenatore croato, "il Monza nel complesso è stato superiore all'Udinese, ma tre tiri e tre gol fanno la differenza".

È sbagliato colpevolizzare qualcuno in particolare: in certi momenti della partita tutti hanno abbassato il livello e purtroppo si è visto. Ma, proprio come all'esordio a San Siro, il portiere non è stato efficace al 100%. Nel secondo gol, Thiam ha commesso un errore importante, soprattutto per la portata della partita e della categoria. In Serie A ogni errore lo si paga a caro prezzo e i dettagli fanno una grande differenza, a maggior ragione in partite tirate ed equilibrate sul piano del gioco e del risultato.

Per la salvezza c'è ancora tanta strada da fare e Juric lo sa: i nuovi acquisti, pronti a rinforzare i tre reparti, sono una manna dal cielo, ma per l'obiettivo non bastano i nomi, né i giocatori di qualità e d'esperienza. Sì, possono aiutare, e molto, ma serve soprattutto precisione, attenzione e la capacità di concedere 'nulla'. Perché se il Monza vuole davvero salvarsi, dovrà imparare a trasformare le buone prestazioni in punti. E, forse, dovrà anche trovare tra i pali quella sicurezza che, nelle prime due giornate, è mancata.

Sezione: Editoriale / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 18:15
Autore: Vincenzo Acquaviva
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