Appena conclusa la conferenza stampa del Monza che ha visto la presentazione di Giovanni Stroppa come nuovo allenatore dei brianzoli. Andiamo a rivivere la presentazione di Monzello.

La conferenza stampa viene aperta dall'ad Adriano Galliani con il racconto della carriera di Stroppa, soprattutto quella da calciatore. poi spiega: "I motivi della scelta di Giovani? Abbiamo pensato a lungo su chi prendere, la scelta è caduta su di lui soprattutto per il suo gioco. Ho guardato molte delle sue partite e fa un gioco che piace molto. L'annata passata è stata positiva, non dimentichiamo quel che abbiamo fatto. Dopo 19 anni abbiamo portato in Monza in B. Abbiamo pagato la giornataccia a Cittadella, perché probabilmente se avessimo raggiunto la finale, col Venezia avremmo vinto, poi abbiamo tanto pagato i punti persi con le piccole. Giovanni Stroppa ha fatto una scelta di cuore, è venuto qui, nonostante era a due passi da un club di Serie A".

Poi la parola passa al protagonista della giornata, il nuovo mister del Monza Giovanni Stroppa: "Ringrazio particolarmente Berlusconi e Galliani assieme al ds Antonelli che mi hanno scelto. Negli ultimi 5 ani ho allenato lontano da casa, e tornare qui, in un posto a me caro, è un'esperienza nuova e cercherò di portare, oltre al bel gioco, anche i risultati. Ci sono tutte le componenti per far bene, la società è organizzata in maniera maniacale, non è stato semplice decidere. Il ritorno a Monza, il ritorno con Galliani e Berlusconi, spero di non trovare intoppi o cose negative nel percorso. Porto qui la mia idea, per quello che riguarda il mercato invece è ancora prematuro parlarne, di sicuro c'è una grandissima sintonia. In questo momento siamo tanti a disposizione, quindi sia più giusto dare che prendere. Se sento la pressione? Sì, ma non faremo altro che inseguire l'obiettivo della A, molti la B la descrivono come un A2, guardando tutte le squadre sicuramente non sarà una cosa semplice. Non so se sarà un percorso netto e dritto, la Serie B è sempre difficile".

Dalla sala stampa arriva una domanda a Stroppa legata a Brocchi: "Non voglio rispondere a domande legate a mister Brocchi. Per quel che riguarda il percorso in B da protagonista non è semplice, mai mollare. In B in una settimana può succedere di tutto, l'obbiettivo preposto non è non raggiungibile".


A proposito di Dany Mota Carvalho: "Dany Mota è un giocatore di assoluto livello, detto questo sarebbe un ulteriore tassello su quello che la squadra potrebbe fare se un giocatore fa tanti gol". 

Stroppa sul primo pensiero all'arrivo: "Il primo pensiero è stato andato al Sada, mi ricordo quando lo riempivamo, il Sada poi era semplice riempirlo. Mi ricordo Giambelli, poi il passaggio dal Sada al Brianteo che è coinciso con Monzello. E' da 20 giorni che frequento Monzello e ho rivisto tante persone a me care, la responsabilità aumenta. Tante cose combaciano, tornare a casa a Monza, ritrovare tutto, a maggior ragione dico che son concentrato al 100% sulle cose che dobbiamo fare qua".

 

 
Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 luglio 2021 alle 14:32
Autore: Emanuele Dell'Anna
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