Giovanni Stroppa, tecnico del Monza, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida contro l'Atalanta in programma domani alle ore 18.30 all'U-Power Stadium: "Se tornassi indietro rifarei tutto quello che ho fatto. Sotto l'aspetto del lavoro sono soddisfatto. La squadra si è completata, il gruppo da due giorni si allena molto bene, sono sicuro che domani faremo una grandissima partita".

Quando ha progettato la serie A aveva messo in conto di passare dall'esaltazione allo scetticismo?
"Potevo aspettarmi tutto, ma questo arriva dall'esterno. A me interessa l'interno, mi dispiace non aver avuto subito a disposizione la squadra. Da due giorni ho la squadra in mano e mi sto divertendo, sono assolutamente soddisfatto. Il lavoro è iniziato due giorni fa, ma non vuol dire che mi assumo le responsabilità per quanto è successo. Si va avanti e si crede nel lavoro".

Che Atalanta si aspetta?
"L'Atalanta sta cambiando fisionomia, credo che abbia qualche arma in più nelle soluzioni da fuori, adesso hanno trovato Koopmeiners dopo Malinovskyi. Davanti sappiamo che non c'è Zapata, ma ci sono giocatori importantissimi. Non avendo le coppe arriva fresca ad ogni partita, è un aspetto da valutare. È fisica, lavora bene uomo contro uomo, sarà una partita di duello, cercheremo di fare la nostra partita".

Domani sarà una partita spartiacque?
"Non ci sono problemi tattici o di modulo, continuiamo col lavoro. È chiaro che vorremmo fare punti, è fondamentale per dare valore a ciò che stiamo facendo".

Come si allena il carattere?
"Se la scorsa stagione abbiamo portato a casa la promozione è perché abbiamo alzato l'asticella della cattiveria. In serie A ci sono delle partite in cui non puoi compensare a livello tecnico, devi metterci qualcosa a livello caratteriale".

Gli infortunati?
"Andrea Ranocchia è fuori, D'Alessandro sta recuperando, ma non ci sarà. Non sarà a disposizione nemmeno Carboni". 

Si aspetta qualcosa dagli svincolati?
"No, siamo completi per quello che riguarda la lista".

L'Atalanta può essere un esempio?
"In questi anni ha fatto qualcosa di incredibile, hanno investito bene e hanno lavorato bene. Monza con questa proprietà si avvicina molto a quella che è la fotografia dell'Atalanta, è chiaro che ci vuole tempo. Si deve mantenere la categoria per poi costruire".

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 settembre 2022 alle 19:36
Autore: Stefano Pontoni
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