In questo momento bisogna riconoscere che il Frosinone ha meriti straordinari? Cosa dici? Il Monza ha qualcosa da farsi perdonare?

"Sono d'accordissimo, non c'è solo il Monza che sta facendo un grandissimo campionato battendo ogni record della categoria. Ci sono 4 squadre che stanno facendo qualcosa di eccezionale. Non sono d'accordo sui punti persi, noi abbiamo fatto 38 punti nel ritorno, il Frosinone 37. Siamo 3 punti indietro, abbiamo fatto quello che dovevamo fare con una partita in meno. C'è ancora una curva, l'ultima è quella di domani. Dobbiamo pensare di partecipare ai play-off, le cose non dipendono da noi e pensare al meglio, facendo benissimo la partita di domani".

Domani sera vorrai essere aggiornato su quello che succede a Frosinone? Perché la squadra approccia male il primo tempo?

"Domani non mi interessa, guardo a quello che ala mia squadra per vincere in maniera giusta preparando gli eventuali play-off. I dati non mentono mai, siamo una delle squadre che ha subito meno occasioni contro e creato di più. Anche a me è dispiaciuto per i ragazzi che nei primi 45' la squadra a Mantova non ha offerto quello che dovevamo fare e per l'importanza della partita. Gli episodi determinano tanto il giudizio, la squadra ha fatto male nel primo tempo ma non devo giustificarlo. La Serie B è questa, gli episodi non ci hanno dato ragione ma abbiamo fatto un percorso importante. Se uno è stato più bravo di noi bisogna fargli i complimenti".

Da allenatore adorato a criticato dopo Mantova: la formazione iniziale e i cambi tardivi. Un'analisi?

"Il mio staff è fortissimo, abbiamo un'area medica che in Serie A hanno in pochi. Siamo messi bene da questo punto di vista. Noi ci alleniamo tutta la settimana, poi la gente guarda la partita dove non c'è solo l'aspetto fisico. Tutti i giorni monitoriamo tutto quello che fanno, ma c'è un aspetto che non si capisce che è quello emozionale e che non si può controllare. Quella parte non è importante, è la più importante dello sport ad ali livelli, guardando a Mantova si fa fatica ad arrivare a un pensiero così completo. I cambi erano al 55', il tempo necessario c'era e stavamo quasi a ribaltarla, poi ci può stare se si pensa che siano fatti troppo tardi. Col senno di poi è sempre facile. Le critiche a me non interessano, ho le spalle larghe ma mi dispiace per il Monza perché si guarda sempre il lato negativo di quelle che sono davanti. Il Monza sta facendo qualcosa di eccezionale, coi play-off potremmo giocare con squadre che hanno 30 punti in meno, questo ti dimostra quanto abbia fatto bene la squadra".

Reazione dei ragazzi? Potranno essere impiegati giocatori che hanno giocato di meno?

"Il morale era a pezzi, dovevamo star male ed era giusto così. Ho concesso però due giorni e da lunedì volevo vedere gente che avesse voglia di ottenere qualcosa di importante. La sconfitta ha fatto male ma come ho detto prima, bisogna accettare certe cose e provare a migliorarle. Faremo di tutto per regalare una gioia ai tifosi che ci hanno seguito a Mantova e mi dispiace più per loro che per me. Adesso non servono test, a una partita dalla fine non c'è spazio per delle prove. Ci sono giocatori che hanno alti e bassi, devo andare su chi mi dà delle certezze in più. Siamo in tanti in diversi ruoli, oggi so che alcuni possono andare sottotono ma guardo a quello che mi danno durante la partita".

Alvini ha l'88% di probabilità di salire. Domani a chi tremano di più le gambe? Cosa temiamo dell'Empoli?

"Non mi interessa cosa succederà agli altri. Voglio una prestazione giusta contro un Empoli che deve salvarsi. L'anno scorso era in A col Monza e ora sta lottando per non andare giù. Facendo una parentesi, c'è più entusiasmo ad Empoli che qua. La loro squadra ha tanti che hanno fatto la A e la B. Ci sono diversi giocatori che stanno lottando per mantenere la categoria, sarà una partita complicata".

Non è finita finché non è finita. L'ultima curva è domani. Cosa ti rende orgoglioso della squadra e che cosa ti hanno trasmesso?

"Parlavo con Mota e del percorso di quando è andato in A. Lui ha detto che c'è un parallelismo con le difficoltà nell'ultima parte del percorso, penso a Perugia. Lui ha già vissuto tutto questo, ci crede anche per questo. Quello che ti lascia dopo un campionato è sempre il percorso. Voi non lo saprete mai, ma solo chi ha vissuto certe emozioni gli resterà dentro, a me personalmente resterà dentro. per il percorso, la squadra merita di andare in Serie A. Per come hanno reagito a una stagione come quella dell'anno scorso, hanno avuto una reazione da grandissima squadra. L'anima è forte".

Infortunati? Empoli?

"Non lo so, per loro è una partita secca. Non so cos'abbiano in mente, se andare all-in o gestirla, lo vedremo domani. Vogliamo finire con tre punti in più. Non ci sono Ravenelli e Azzi per domani":

La proprietà ha detto qualcosa in questo periodo alla squadra?

"Loro sono sempre con noi, nelle ultime due settimane Baldissori è stato qua. Burdisso e Vallone sono sempre vicini ai ragazzi, sono a tutti gli allenamenti di tutto l'anno".

Temete i play-off e che cosa temete?

"Pensiamo a domani, la mia testa e quella dei ragazzi deve pensare solo a finire bene il campionato".

Ci sarebbe bisogno di un mental coach? Sei d'accordo sui play-off e i play-out?

"Bisogna trovare quello giusto e non tutti vanno bene in tot contesti. Noi abbiamo persone a livello emozionale come dirigente, il confronto con loro non è facile e per trovare un odi pari livello dev'essere di alto livello per darci una mano:"

Sempre crederci? Il Manotova ha i play-off e non è ancora finita.

"Noi dobbiamo fare la nostra partita e pensare a chiudere bene il campionato e lo facciamo davanti ai nostri tifosi. Lo dobbiamo per la cattiva prestazione di Mantova. Per eventualmente preparare eventualmente quello che ci sarà, poi quello che sarà lo vedremo domani sera".

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 13:28
Autore: Filippo Pelucchi
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