Queste le parole nella conferenza stampa post partita di Francesco Modesto, che ha portato il Mantova alla matematica salvezza con il 3-2 di oggi sul Monza.

Partita migliore della stagione. Unico calo forse dopo il 2-2? Come mai?

"Nelle difficoltà per me è merito di tutti, non sono solo io che alleno questi ragazzi. C'è gente invisibile a partire dai magazzinieri. Sono i primi tifosi di questa squadra. Il pres è merito suo per tante cose e per il direttore che mi ha scelto e che mi ha fatto venire a Mantova. L'obiettivo era impensabile per i risultati che abbiamo fatto, ma grazie alla gente e i veri protagonisti (i calciatori) è stato possibile. Prima uomini, poi calciatori. Non era facile fare un cavalcata del genere, questa stagione tra 10 anni sarà nei miei ricordi. Ricorderò uno a uno i giocatori di questa rosa. Vedo ogni giorno la voglia di determinare. Loro pensano alla prossima, c'è una mentalità forte. Ho imparato tanto da oguno e da tutti i membri di questa squadra".

Continua sempre Modesto:

"Ogni singolo risultato eravamo sempre lì. Lo spiraglio era sempre piccolo, avevamo sempre impresso nello spogliatoio che le ultime due non le contavamo proprio. La salvezza era per noi un campionto da 36 partite, dovevamo giocarci tutto prim di quelle con Monza e Frosinone. La partita in casa col Bari, lì si è vista la forza di questa squadra. Non bbiamo mollato mai senza mollare un secondo, il lavoro che hanno fatto è strordinario da parte di tutti. La forza del Monza è importante, ogni cambio hanno giocatori di un livello superiore, è normale che poi diventa una gr che se sbgli qulche contropiede c'è sempre il rischio di una giocata di giocatori di alto livello. Abbimo sbagliato a non chiuderla ma è stata bella e giocata d entrambe le parti". 

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 17:50
Autore: Filippo Pelucchi
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