Non è finzione, è realtà pura. Il Monza venerdì potrebbe già essere in Serie A. Tutto dipende dal Frosinone, che se dovesse perdere contro la Juve Stabia vorrebbe dire promozione diretta per i biancorossi. Sarebbe sufficiente a quel punto in vantaggio di +3 eventualmente contro il Mantova per ritrovare la massima serie dopo la retrocessione dell'anno scorso. A parlare di questo e di altri temi è intervenuto come sempre alla vigilia del turno di Serie B mister Paolo Bianco, a Monzello. Queste le sue parole prima della trasferta contro i virgiliani. 

Serenità? Cosa dici della media punti del Monza? E della visita in settimana?

"Con 1.94 a partita si andrebbe in Serie A, in questo campionato non basta il 2.20. Anche la quarta potrebbe superare i 70 punti, sappiamo che dobbiamo lottare fino alla fine, tutto è nelle nostre mani. Abbiamo passato una settimana come le altre e ci siamo allenati bene. Sull'ospedale e la visita dei ragazzi, è una cosa che ci fa stare bene, noi portiamo il nostro sorriso che rispetto allo stato in cui vivono tante persone non è niente, basta poco per far sorridere le persone".

Che cosa apprezzi del calcio di Alvini?

"Succede poche volte che possa perdere. Di Alvini apprezzo la spensieratezza con cui mette in campo la squadra, la voglia di fare sempre un gol più degli altri. Loro creano sempre occasioni e questo li ha portati a lottare con noi fino alla fine di questo campionato. Mi sto godendo il periodo, essere protagonisti di questo finale di stagione vuol dire che siamo fortunati".

Insidie col Mantova? E su Modesto?

"La squadra è cambiato tanto dall'andata, ha trasformato la squadra. Modesto lo stimo molto, parlo tanto di calcio con lui e ha dato una bella impronta alla squadra. Il Mantova ha già raggiunto la salvezza anche se manca matematicamente un punto, credo si metteranno in mostra in queste ultime due".

Sul percorso?

"Quando ero a Frosinone io e il mio staff siamo entrati che mancavano 12 partite. Abbiamo fatto 20 punti e arrivare a 44 punti ma non bastavano. L'esperienza è diversa da Monza ma sono state entrambe formative, un'esperienza intensa e vissuta 24 ore al giorno quella di Frosinone. Mi lega qualcosa di affettivo a quei ragazzi, auguro loro di arrivare terzi e di fare un gran play-off".

C'è un verdetto venerdì? E su Marras?

"Non so se ci sarà e mi interessa relativamente, noi dobbiamo pensare a vincere la partita a Mantova. Poi è normale che se uno dovesse chiedermi cosa preferirei, beh io preferirei farlo venerdì ma l'importante è arrivare all'obiettivo. Marras non lo conosco, oggi sta facendo bene a Mantova come tanti ragazzi che abbiamo noi nel settore giovanile. Credo che possano dare tante soddisfazioni a questa società".

Esodo dei tifosi a Mantova. Serve spensieratezza e cosa hai visto sta settimana?

"Vedo una squadra che si allena fortissimo e che vuole ottenere un risultato. Siamo stati bravi ad avere continuità in questo campionato, i ragazzi sanno che l'obiettivo è normale che sia vicino. Non vedono l'ora di scendere in campo nel modo giusto che poi è quello che ci farebbe tornare in Serie A".

Il rapporto tra la squadra e la proprietà?

"La squadra sta bene a parte Azzi che sta recuperando. Mi interfaccio con Burdisso e Baldissoni e con la presidente quando è qua, speriamo di regalare anche a loro questa grande gioia che tutti aspettiamo".

Quanto conta tenere i nervi saldi?

"Ognuno deve pensare a far vincere la propria squadra, noi dobbiamo pensare a quello che facciamo noi, poi vedremo cosa succederà alla fine. Bisogna comunque fare un applauso a tutti".

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Filippo Pelucchi
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