Sabato sarà il giorno di Monza-Reggina e sarà anche il giorno in cui Antonino Barillà incontrerà, stavolta da avversario, la sua squadra natia.
Antonino, detto Nino, è cresciuto nel quartiere di Catona, proprio nella città di Reggio Calabria.
Da sportivo, è cresciuto nel settore giovanile della Reggina, e con l'amaranto ha fatto quello che ogni ragazzo sogna di poter fare con la maglia della propria città, l'esordio nel massimo campionato italiano nella stagione 2005-2006. Lui è andato ben oltre, sì, perché ha segnato la sua prima marcatura in Serie A proprio con la maglia della sua città. Era il 26 aprile del 2009 quando siglò il suo primo gol in A con la maglia della Reggina contro la Juventus.
Dopo esser rimasto diversi anni con la Reggina, ed averla seguita anche nonostante la retrocessione in B, fa alcuni periodi di prestito, fra cui Sampdoria, Trapani e le grandi prestazioni di Parma, per poi arrivare a Monza quest’anno.
Fra tutti i trasferimenti pare che quest’ultimo sia stato il più brutto per i reggini, poiché i tifosi calabresi speravano in un ritorno di Barillà in città. Il ds Taibi, assieme a Missiroli, pare abbiano avviato un contatto inizialmente per cercare di riportare il calciatore a casa, ma pare che la proposta sia stata coperta da molte altre, fra cui quella del Monza.

Lo riporta citynow.it.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 26 novembre 2020 alle 16:33
Autore: Emanuele Dell'Anna
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