Iacopo Pasciuti, DS della Carrarese, ì prossimo avversario della squadra di Bianco, ha espresso tramite i canali ufficiali del club toscano le proprie perplessità sulle ultime gare che hanno visto come protagonista la propria squadra.

Vediamo nel dettaglio la dichiarazioni di Pasciuti:

"È vero che torniamo a “mani vuote” dalla trasferta del “Braglia”, ma rimangono inalterate le considerazioni che consentono di guardare, comunque, propositivamente al futuro. Una valutazione complessiva del momento non può che assumere, come punto di partenza, l’analisi delle prestazioni al netto del risultato finale: nelle ultime quattro gare i ragazzi hanno fornito performance importanti sotto tutti i punti di vista. 
Nostro malgrado, ci troviamo, però, costretti ad evidenziare un preoccupante trend negativo: in queste ultime quattro gare si sono susseguiti diversi episodi dubbi che, se giudicati diversamente e molto probabilmente più attentamente, avrebbero determinato un risultato finale diverso delle varie partite.
Non nego che abbiamo attivato tutti i canali previsti, in caso del genere, chiedendo spiegazioni e pretendendo maggior attenzione in quanto siamo nella fase decisiva della stagione in cui i risultati diventano culminanti.
Ciò nonostante, anche a Modena, purtroppo, registriamo, a nostro sfavore, l’ennesimo episodio discutibile dopo quello di Venezia, quello contro il Südtirol (fallo su Zanon nei minuti di recupero), quelli di Padova (fallo su Rubino unitamente al tocco di mano in area padovana), un calcio di rigore negato dal direttore di gare per un evidente fallo di mano in area modenese.
Per ragioni di completezza merita menzione anche una delle ultimissime azioni della gara, in particolare, la rete del raddoppio dei padroni di casa è viziata da un chiaro fallo di gioco sul nostro centrocampista Zuelli.
Sorprende, in questo senso, il metro adottato nella medesima gara se, poi, si fa mente locale alla mancata concessione della massima punizione a nostro favore andando a cogliere un micro contatto di Oliana su Santoro e tralasciando contemporaneamente un identico contatto ai danni di Illanes, mentre su una dinamica di contrasto irregolare molto più palese subita da Zuelli non si è esitato a sorvolare.
L’ augurio e il nostro auspicio è che, in vista del rush finale, ci possa essere maggiore attenzione nella direzione e gestione arbitrale delle gare e, sopratutto, maggiore uniformità nelle valutazioni, così da incidere correttamente sugli esiti delle partite e perché non si provi il rammarico, anche un po’ frustrante, come quello respirato dai calciatori e dal nostro staff, che certi risultati siano ingiustamente sottratti per fattori terzi indipendenti dal merito della competizione sportiva.
Allo stesso modo, però, ritengo opportuno allinearmi a quanto dichiarato dal nostro Allenatore: non cerchiamo alibi, non appelliamo scuse non ci rifugiamo in inutili scorciatoie perché il nostro dna si caratterizza per la capacità di essere resilienti, voltando subito pagina a fronte delle avversità, resettando e ripartendo rapidamente attraverso il lavoro, umiltà e la determinazione oltre il senso di appartenenza, tratti salienti ed imprescindibili per il migliore proseguo possibile della nostra stagione.”

Sezione: L'Avversario / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 17:15
Autore: Claudio Casati
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