I vertici del Monza si sono riuniti in data odierna presso la sala stampa dell'U-Power stadium per illustrare i programmi della società, fresca di promozione in Serie A, conquistata grazie al trionfo nei play off di fine stagione. Nel corso del lungo intervento ha preso la parola il coordinatore dell'area tecnica del club, Francesco Vallone.

Ecco le sue dichiarazioni in merito alle metodologie di allenamento applicate dalla società brianzola:
"All'interno di una società è fondamentale uniformare il linguaggio per fare in modo che tutti si esprimano allo stesso modo fin dai settori giovanili, per questo cerchiamo di fare parecchia formazione e giornalmente ricerchiamo con l’allenatore una linea comune tra prima squadra e settore giovanile, deve esserci unicità. Vi porto un esempio significativo della nostra metodologia di lavoro: già a partire da febbraio, allenatore e staff della prima squadra hanno fatto allenamenti specifici nel pomeriggio con 14/16 giocatori del settore giovanile applicando metodi e principi facilmente comprensibili. Persino i giocatori della prima squadra, a partire dal capitano Pessina, assistevano a questi allenamenti con grande passione. I lavori individuali dei ragazzi giovani erano uguali a quelli della squadra allenata da Bianco, proprio nell'ottica di avere questa linea comune nel lavorare. Questo ha portato poi anche alla convocazione di alcuni di questi talenti ad allenamenti e partite con la prima squadra".

Il direttore tecnico ha poi proseguito il discorso chiarendo i metodi di allenamento e di introduzione dei nuovi elementi nel gruppo:
"Ogni allenamento deve contenere una distribuzione di tutte le skills in modo lineare a partire dal settore giovanile. Chi arriva da fuori deve avere dei parametri che poi possano essere assorbiti all’interno della società, questi devono essere una guida nella scrematura iniziale di determinati talenti e nella scelta finale, ma ciò che conta poi è il lavoro quotidiano del reparto scouting che segue attentamente sul campo i giocatori. Prima di inserire un nuovo elemento all'interno della società, proponiamo al giocatore video reali che rappresentino i punti di forza e le aree di miglioramento, oltre che un programma specifico di apprendimento graduale. Una volta convinto, fin dal giorno 1 vengono svolti esercizi specifici, partendo da lavori individuali mirati sul giocatore, per poi aggiungere gradualmente compagni e situazioni di gioco più allargate. Ognuno ha un percorso individuale in aggiunta ai classici allenamenti con la squadra, questo vale per tutti i calciatori della prima squadra e del settore giovanile, il nostro progetto tecnico funziona così e si basa sul lavoro continuo nel centro sportivo dalla mattina fino al tardo pomeriggio e che prevede spesso dopo pranzo un lavoro con video individuali sulla propria performance o sui prossimi diretti avversari".

Sezione: Focus / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 17:30
Autore: Stefano Moroni
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