Stefano Sensi, arrivato a Monza lo scorso 2 luglio in prestito dall’Inter, potrebbe essere la vera chiave del centrocampo di Stroppa.

Il classe ’95 nella sua carriera ha disputato 258 gare, siglando 29 gol e fornendo 16 assist. È un centrocampista abbastanza versatile, veloce e aggressivo agonisticamente, difatti in diverse gare con le maglie di Sassuolo, Sampdoria e Inter ha giocato sia come centrale di centrocampo ma anche come mediano e trequartista, a volte anche dietro le punte.

Ha avuto una carriera turbolenta e caratterizzata da molti infortuni, con esattezza 17, inclusi quelli meno gravi. Lo scorso settembre ha avuto un infortunio al legamento collaterale mediale che lo ha tenuto lontano dal campo poco più di un mese, poi per ultimo un infortunio agli adduttori che lo ha stoppato per 20 giorni.

Si parla dunque di un giocatore che si adatta alle condizioni del mister e della squadra e che certamente non si fa problemi a cambiare lato o modello di gioco. Il vero Sensi lo abbiamo potuto vedere nelle amichevoli precampionato, dove si sta impegnando molto e sta facendo vedere il suo potenziale. Su e giù per il campo e laddove serve una mano senza mai perdere troppo la posizione. Abbiamo potuto vedere anche i suoi calci piazzati, la sua grinta e voglia di fare per la squadra. Probabilmente è la pedina che mancava a Stroppa, una pedina importante che si aggiunge a tutte le parte di colore biancorosso, compreso Bondo atteso in serata a Monza.

Sezione: Focus / Data: Mer 27 luglio 2022 alle 16:20
Autore: Emanuele Dell'Anna
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