Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha presentato la sfida di campionato in programma domani contro il Monza: "Ricominciamo con le gare che contano e che fanno la differenza. Abbiamo voluto fare tante amichevoli per rimanere in ritmo. Volevamo essere pronti per ricominciare come avevamo concluso, ovvero in crescita e con prestazioni di livello. Dobbiamo subito rientrare in clima partita. Abbiamo lavorato bene anche se questa sosta è stata anomala. Abbiamo avuto pochi problemi e amichevoli di qualità. Domani vediamo che test sarà specie a livello mentale: dobbiamo farci trovare pronti".

Come sta Amrabat?
"Si è allenato poco con la squadra... Sta bene fisicamente ma vediamo domani cosa deciderò. Sinceramente lo vorrei al 100% sotto tutti i punti di vista, visto che abbiamo partite molto ravvicinate".

Come vi presentate alla ripartenza?
"Abbiamo fatto amichevoli di un certo livello, con un coefficiente di difficoltà alto, dimostrando che quando abbiamo spirito, atteggiamento e concentrazione giusti riusciamo a buttarla dentro. Mi auguro sia stato un grande allenamento per le partite ufficiali. Vincere, segnare e fare risultati crea mentalità, penso che ci sia stato dato tanto. In alcune partite potevamo essere più concreti ma ho visto voglia e abnegazione, i ragazzi sono tornati carichi e l'hanno dimostrato".

Mandragora come sta?
"Non è a disposizione, purtroppo. Si è fatto male nell'ultima amichevole, nulla di serio, un fastidio al retto recuperabile a breve ma non è disponibile".

Che squadra è il Monza?
"Il coefficiente di difficoltà è enorme, interpreta un certo tipo di calcio nell'uno-contro-uno che mette tutti in difficoltà. Hanno cambiato marcia, si stanno esprimendo bene. Sono una squadra pericolosa, soprattutto perché l'allenatore è entrato nelle loro teste, propongono il loro gioco credendoci. L'unico chiodo battuto coi ragazzi è sull'aspetto mentale: siamo fermi da tanto nelle partite ufficiali, mi preme che si cerchi di attivare subito l'interruttore capendo che domani non è più un'amichevole".

Il mese di gennaio è decisivo? Normale giocare partite così ravvicinate?
"Aggiungiamo anche questa difficoltà, dobbiamo adattarci a tutto. Ci sarà poco tempo per recuperare e preparare le partite, per essere tutti al 100%. Lì dobbiamo cercare di coinvolgere più possibile l'intera rosa a disposizione per avere le prestazioni. In Serie A non esistono sfide abbordabili, la verità è che se hai una mentalità ben precisa devi ottenere la vittoria contro tutto e tutti, noi dobbiamo risalire in classifica e avere l'idea di fare nostre le partite. Tornare su è un obbligo, alla fine vedremo se le avremo rese semplici".

Sezione: L'Avversario / Data: Mar 03 gennaio 2023 alle 14:17
Autore: Stefano Pontoni
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