"I giocatori dell'Atalanta sono anni che mordono le caviglie". Con questa frase Palladino, tecnico del Monza, ha chiarito ogni aspetto della prestazione dei suoi ragazzi. Ma nei biancorossi sembra esserci qualcosa che non va: la guida concettuale, al pari del piano d'azione, restano immutati. Ma le cessioni pesano e non poco sul conto del collettivo: Carlos Augusto, Sensi e Rovella fornivano una sicurezza che era diventata strutturale a ogni reparto. C'era una volta (l'anno scorso, più volte, a dir la verità) una squadra che incantava e sapeva giocare con grande dinamismo.

Ora pare che la luce si spenga a ogni difficoltà. Sicuramente l'aspetto mentale è da migliorare, ma Palladino è consapevole che anche il giro palla verticale va rivisto. Serve più rapidità e meno prevedibilità. Guai a sottovalutare questi due concetti, altrimenti si rischia di gettare alle ortiche l'ottimo lavoro svolto nella passata stagione". Lo scrive Sportitalia.

Sezione: Focus / Data: Lun 04 settembre 2023 alle 10:11
Autore: Redazione Tuttomonza
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