La quarta giornata di Serie A si è conclusa. È il momento di fare il punto e ripercorrere tutte le partite del weekend. Tra risultati inattesi e partite decise nei minuti finali, non sono mancate le emozioni in tutti e tre i giorni di campionato.

Il Venezia rimane l’unica squadra ancora ferma a zero punti. I lagunari sono stati sconfitti per 4-2 dalla Fiorentina, che ha così centrato la sua prima vittoria in campionato. Protagonista assoluto del match Mastantuono, autore di una tripletta, mentre Pellegrino ha completato il poker viola.

Il sabato di Serie A si è aperto alle 15 con Genoa-Frosinone, terminata 1-1. Una sfida particolarmente vivace, come dimostrano i 42 tiri complessivi e i 12 nello specchio della porta. A rendere ancora più particolare il pomeriggio è stato il primo rigore assegnato in questa stagione di Serie A, fallito da Colombo.

Alle 18 è andata in scena Lazio-Milan, una delle gare più attese del weekend. I biancocelesti hanno dominato la prima frazione e sembravano aver indirizzato definitivamente la partita grazie alle reti di Cancellieri e Noslin. Nella ripresa, però, è cambiato tutto. L'ingresso di Diego Moreira ha dato nuova energia ai rossoneri e l'esterno portoghese ha ribaltato l'inerzia della sfida con una doppietta realizzata nell'arco di appena due minuti. Dal possibile colpo della Lazio alla rimonta del Milan: all'Olimpico è finita 2-2.

La sorpresa del sabato è arrivata invece da Bergamo. Il Cagliari ha espugnato il campo dell’Atalanta per 2-1, portando a casa tre punti pesantissimi. Daniel Maldini ha sbloccato il risultato dal dischetto, mentre Mendy ha firmato il gol decisivo. Inutile, per i padroni di casa, la rete di Gianluca Scamacca.

La domenica si è aperta con una partita altrettanto combattuta. Il Lecce ha superato 3-2 il Monza, al termine di una gara nella quale gli ospiti hanno creato numerose occasioni: nove i tiri nello specchio per i brianzoli, contro i quattro dei giallorossi. Il protagonista del successo salentino è stato Lassana Coulibaly, autore di una doppietta, insieme a Tiago Gabriel. Il Monza aveva trovato il gol che poteva riaprire la partita con Ricardo Mangas, costretto successivamente a lasciare il campo per infortunio, mentre Exequiel Zeballos ha accorciato le distanze all’89' minuto. Il gol del 3-2, però, non è bastato per completare la rimonta.

Alle 18 il Napoli ha ottenuto tre punti fondamentali contro il Bologna di Domenico Tedesco. Dopo una partita equilibrata, a decidere l’incontro è stato Stanislav Lobotka al 66' minuto, servito da Costantino Favasuli. Il terzino destro classe 2004, entrato molto bene in partita, ha contribuito così a un successo particolarmente importante per gli azzurri, che hanno interrotto una striscia negativa di tre sconfitte consecutive.

Poche ore più tardi è arrivato uno dei risultati più sorprendenti del weekend. A Reggio Emilia, il Sassuolo ha battuto 3-2 la Juventus al termine di un finale incredibile. I bianconeri avevano disputato una buona prima frazione, ma i neroverdi sono riusciti a rimanere in partita e hanno sorpreso la Juventus. Sebastiano Esposito e Bowie hanno portato il Sassuolo a segno, prima del definitivo colpo di scena: l’ex Vasilije Adžić ha firmato il gol decisivo nei minuti di recupero. La Juventus ha provato a reagire, con Zhegrova che si è reso protagonista di una doppietta personale, che però non è riuscita a evitare la sconfitta.

La quarta giornata si è conclusa con tre partite che hanno coinvolto le squadre impegnate in Champions League, oltre i partenopei. Alle 18:30 sono arrivate le vittorie di Roma e Como, rispettivamente contro Torino e Parma.

La Roma ha avuto bisogno di pazienza per superare i granata. Dopo un primo tempo al di sotto delle aspettative, i giallorossi hanno sbloccato la sfida al 40' minuto con il solito Malen. Quando il match sembrava ormai indirizzato verso la conclusione, Pisilli ha chiuso definitivamente i conti al 93' minuto.

Successo per 2-1, invece, del Como contro il Parma. La squadra di Fabregas ha preso il controllo della partita già al 23' minuto, quando Ramon ha trovato la rete di testa. Kaiki ha poi messo al sicuro il risultato all’83'. I crociati hanno accorciato le distanze con Romero al 92' minuto, che ha riacceso solo per pochi istanti le speranze degli emiliani.

A chiudere il weekend è stato il festival del gol di San Siro. L’Inter ha superato 5-3 l’Udinese in una gara che sembrava essersi messa sui binari sbagliati per i nerazzurri. I bianconeri, infatti, sono partiti fortissimo e nei primi quindici minuti hanno trovato due volte la via del gol.
La reazione dell’Inter, però, è stata immediata. Carlos Augusto e Barella hanno ristabilito la parità prima dell’intervallo, mentre nella ripresa i nerazzurri hanno completato la rimonta e preso il largo con Thuram, Pio Esposito e Bonny. L’Udinese ha provato a riaprire nuovamente l’incontro allo scadere con Gueye, ma il 5-3 finale ha permesso all’Inter di chiudere il weekend con tre punti al termine di una delle partite più spettacolari della giornata.

Sezione: News / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 10:30
Autore: Vincenzo Acquaviva
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