Un punto d'oro quello del Monza contro il Venezia? Dipende dai punti di vista. Io credo sia stata, come hanno ribadito Bianco e Stroppa in conferenza stampa, un buon pari e un risultato corretto per quello che si è visto in campo. Certo, è anche vero che gli ospiti hanno avuto meno occasioni rispetto a un Monza che prima con Cutrone e poi con Petagna poteva concretizzare di più e forse terminare la gara in vantaggio anche di un gol. Penso comunque, in accordo col mister, che non siano queste le partite decisive per decretare chi andrà diretto in Serie A. Dipenderà invece tutto dalle prossime sei, tenendo ben d'occhio cosa faranno le dirette concorrenti per la massima categoria. Difficile quindi fare dei pronostici, la Serie B rimane sempre un campionato imprevedibile fino all'ultimo, contando anche che si è alzata la soglia di punti per andare diretti in A.

Vietato sbagliare dunque. Il Monza ha la rosa per salire e quella contro il Venezia è stata una bella prova che ha fatto vedere le solite individualità importanti in attacco, ma anche la capacità di saper reagire dopo il gol preso in contropiede per uno scatenato Yeboah. Non era scontato riprendere in mano la gara e gli uomini di Bianco hanno dato prova di maturità e di spirito di squadra. Senza contare che gli ultimi 10 minuti, visti i cambi offensivi con dentro Mota, Colpani e Keita Balde, l'obiettivo dei biancorossi era proprio quello di portarla a casa. Ora servirà una grande prova contro il Bari per non perdere il treno e restare agganciati. Le qualità, come sempre, ci sono, ora sta a chi va in campo dimostrare che non sono parole al vento.

Sezione: Editoriale / Data: Lun 23 marzo 2026 alle 16:02
Autore: Filippo Pelucchi
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