Le parole di mister Palladino alla vigilia di Monza - Hellas Verona

La partita d’andata ha regalato emozioni, forse la miglior partita in trasferta, domani sarà Monza – Hellas

La partita la ricordo bene, con un’ottima prestazione dei ragazzi. Sarà una partita diversa domani poiché sono passate tante partite e il Verona ha cambiato tanti giocatori. Il nostro compito è quello di entrare in campo domani e fare la nostra partita, mantenere la nostra identità, con aggressività, grinta e portare a casa i 3 punti.

Alla luce delle statistiche, si fa cenno al possesso palla, meno spesso, si enfatizza il discorso atletico. Ci sono giocatori “irrinunciabili”?

Lo vedo come un grande complimento, frutto del lavoro durante la settimana. I ragazzi danno tutto, cuore e anima per la maglia. In Serie A bisogna avere una tenuta fisico-atletica molto alta. Tanti giocatori hanno riposato meno, ma fin quando stanno bene e mi danno ottime risposte dal campo partono dal primo minuto. Ho la fortuna di avere tanti cambi e un ampio gruppo.

Siamo esattamente nella stessa media punti dello scorso anno, dopo tutte le difficoltà, cosa vuol dire?

Vanno elogiati i ragazzi che stanno facendo un percorso di crescita grandissimo. Spesso si dimenticano le origini. Gli vanno fatti tanti complimenti. Non siamo al punto di arrivo ma stiamo costruendo qualcosa di importante, si può sempre migliorare.

In cosa vede migliorato Andrea Colpani? Qual è lo step per avere un Colpani al massimo delle sue potenzialità?

In questa stagione sta facendo molto bene ed è il nostro goleador. Può crescere ancora molto, anche a livello fisico. È cresciuto molto nella mentalità: ha avuto un momento di flessione e ha superato alla grande questo periodo.

Colombo, cosa gli manca per esprimere il suo miglior talento?

Colombo ha avuto un periodo, di circa 2 mesi, di fastidi muscolari e non riusciva ad esprimere il suo potenziale. Gli serviva rifiatare e ho visto un grande lavoro in settimana. È tornato ad essere il calciatore che mi piace e sicuramente troverà spazio.

Cosa ne pensi del cartellino blu? Ci sarà Gomez, da qui alla fine dell’anno?

Il cartellino blu è in fase di sperimentazione e mi viene difficile parlare di cose che non conoscono ancora bene. Lasciamo il tempo di decidere agli organi competenti. Stessa cosa per il discorso Papu, in cui noi speriamo solo di poterlo riabbracciare presto.

È un obiettivo essere più concreti sulle palle inattive, in riferimento ai centimetri di Djuric, D’ambrosio e Caldirola?

È un aspetto importante, su cui lavoriamo tanto. Non abbiamo una grande struttura ma sicuramente possiamo fare meglio. Perso che siamo comunque in linea con altre squadre.

Indisponibili?

Caprari sta facendo bene, ma è ancora un percorso lungo. Vignato ancora ai box. Gagliardini è rientrato bene e siamo tutti pronti.

Cosa gli piace del mister Baroni?

Penso che sia uno dei migliori allenatori in Serie A, per la difficile situazione che sta gestendo a Verona. Lo stimo molto come uomo e allenatore. Lo scorso anno ci ha messo in difficoltà. Il Verona nonostante questa situazione si è rinforzato e la partita di domani sarà da prendere con le pinze, senza sottovalutare nulla. È una squadra viva, coraggiosa e forte fisicamente.

Valentin Carboni è stato al centro del calciomercato. Cosa gli sente di consigliarli per la prossima stagione?

Valentin deve pensare a questa stagione e noi dobbiamo goderci il suo talento. È un giocatore per cui stravedo per lui e sono molto felice di allenarlo. Sono convinto che avrà un grande futuro se continua a lavorare con questa mentalità. Lui vuole sempre migliorarsi. Deve oggi essere concentrato sul Monza perché il suo percorso di crescita passa attraverso la qualità degli allenamenti ogni singolo giorno.

Domani può essere una partita “match point” per una salvezza più semplice?

Non dobbiamo pensare a quello che sarà. Bisogna pensare che domani è una singola partita. Il Verona è una squadra molto complicata. La vittoria, per noi, sarebbe importante per dare continuità e rendere il percorso meno insidioso. Bisogna fare la prestazione giusta, come se fosse una finale.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 10 febbraio 2024 alle 14:43
Autore: Christian Colombo
vedi letture
Print