Il patron biancorosso Silvio Berlusconi ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la promozione del club brianzolo in Serie A. 

"Ogni vittoria dà una bella soddisfazione, quella di ieri sera è stata una grande vittoria per una squadra di B che finalmente dopo 110 anni dalla fondazione della società è entrata e può disputare il campionato di A. Quindi dello stadio di Monza accoglieremo il Milan, l’Inter, la Juventus e la Roma, sarà una grande festa sempre. Il calcio è un grande sport, c'è una grandissima partecipazione di pubblico, ieri eravamo dentro un crogiolo di pubblico che non stava fermo e zitto un attimo, uno stadio che voleva la vittoria dei nostri avversari. Sono vittorie pulite, pure che fanno bene al cuore".

Cinque lombarde in serie A. E' una coincidenza o è un modello?
"No, la Lombardia è un modello, è la regione che lavora di più, che produce di più.  La stessa Monza è una provincia importante con 870mila abitanti di cui moltissimi lavorano. Monza conta infatti come provincia 74000 imprese, è una provincia che si meritava anche di avere la squadra in serie A".

Lei nelle sue aziende ha sempre investito, nel Milan ha investito, nel calcio bisogna investire cifre folli per poter vincere.
"No, non è vero, noi siamo sempre riusciti a fare degli investimenti ma non folli. Scudetto e Champions? Sono per ora una boutade ma chissà cosa può succedere in futuro".

Ma è vero che c’è tutta un'etichetta, la barba i tatuaggi… è vero questa cosa qua dei suoi giocatori?
"È vero che a me non piacciono i giocatori con la barba e con i tatuaggi… glielo dico… a qualcuno abbiamo fatto un’eccezione perché ha promesso di farlo se andavamo in serie A.  Adesso in serie A si deve tagliare la barba".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 30 maggio 2022 alle 22:00
Autore: Stefano Pontoni
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