Alla vigilia della sfida contro la Lazio, Juric chiede al suo Monza di ripartire con la giusta concentrazione dopo tre settimane di sosta. Ecco le principali dichiarazioni del tecnico biancorosso in conferenza stampa.

Mister, dopo questa sosta, quale segnale vorrebbe vedere dal suo Monza per capire che la squadra sta andando nella direzione giusta?

«È la prima volta che facciamo una sosta di tre settimane, bisogna fare click con la testa e rimetterci a posto. Giochiamo contro una delle migliori squadre, bisogna fare una grande prestazione».

Gli errori difensivi delle ultime partite sono stati dovuti più ai singoli o a una questione collettiva?

«Non abbiamo fatto bene nei particolari. A Lecce abbiamo preso due gol su due calci d’angolo. In queste situazioni sono fondamentali la personalità e la voglia di non prendere gol. Dobbiamo fare belle prestazioni e alzare il livello di concentrazione».

Qual è l’aspetto che teme maggiormente della Lazio? E pensa che Gattuso sia un allenatore sottovalutato?

«Mi piacciono parecchio, hanno giocatori di qualità, gamba e forza. Attaccano tanto quando hanno spazio e quello che hanno fatto se lo sono meritati. Gattuso è sempre stato bravo, la sua carriera parla per lui. Non ha paura di niente, ho grande stima e apprezzamento per lui come uomo».

Che indicazioni le hanno dato le amichevoli disputate durante la sosta? E cosa la accomuna a Gattuso?

«Sono state amichevoli utili per i giocatori che hanno giocato di meno, mentre chi ha giocato di più ha riposato. Abbiamo messo minuti nelle gambe di Ngonge e Zeballos, che dopo queste due partite sono pronti. Voglio avere una squadra con margini di miglioramento e capire se riusciamo ad alzare il livello. Di Gattuso apprezzo il coraggio: ha allenato in Croazia e in Grecia, non ha paura di niente e ha idee chiare».

Ci saranno cambiamenti nelle gerarchie? Giocherà Noel?

«Giocherà Noel, spero che continui a far bene. Andiamo avanti così».

Che partita si aspetta contro la Lazio? E la scelta di Monza sta ripagando le sue aspettative?

«Sarà una partita tostissima. Hanno giocatori con tanta gamba e forza, bisogna andare forte. Fino a oggi sono molto contento del club e di come lavoriamo. Sono curioso di capire dove possiamo arrivare, possiamo migliorare tanto. Non è facile, ma i risultati sono fondamentali. Monza è una bella città, con belle passeggiate e un parco piacevole».

Come ha trovato i nazionali rientrati alla base?

«Oggi è stato il primo giorno di Varela. Goglichidze ha giocato tre partite con la Georgia. Ngonge e Zeballos, dopo queste due amichevoli, sono pronti».

Dopo la sosta, il Monza è chiamato a dare risposte sul campo. Contro la Lazio serviranno concentrazione, solidità difensiva e personalità, aspetti sui quali Juric ha insistito in conferenza stampa. La sfida contro i biancocelesti rappresenterà un banco di prova importante per valutare i progressi della squadra e capire quanto i biancorossi siano pronti ad alzare il proprio livello.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 13:24
Autore: Leonardo Ferrario
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