Come arriva il Monza alla sosta per le nazionali?

Il Monza inizia a convincere. Il lavoro di Ivan Juric comincia a dare i suoi frutti e, dopo le difficoltà delle prime giornate, adesso sembra esserci maggiore fiducia nell'ambiente. La vittoria contro il Sassuolo, nonostante la squadra di Aquilani abbia espresso un calcio migliore per larghi tratti della gara, è stata il giusto riconoscimento per il lavoro svolto dal Monza e per la sfortuna che ha accompagnato i biancorossi in questo avvio di campionato.

C'è, però, un dato che continua a non convincere: i troppi gol subiti. Sono 12 in cinque partite, più di due di media a gara. Una prima soluzione è arrivata proprio nell'ultima sfida al Brianteo: Tornqvist, tra i pali, ha dato maggiore solidità al reparto difensivo biancorosso, con diversi interventi decisivi. Il solo gol subito è un'ulteriore conferma del miglioramento.

L'allenatore croato, però, ha ancora molto lavoro da fare per rendere più solida la difesa biancorossa. Nelle prossime tre settimane di sosta per le nazionali dovrà lavorare su un reparto giovane e inesperto, ma che ha già dimostrato di avere qualità. La convocazione di Kouadio in Nazionale maggiore, nonostante la giovane età, ne è un esempio lampante.

Una volta rientrati tutti gli effettivi e con Juric che potrà finalmente contare sul reparto al completo, compresi i nuovi acquisti Ziolkowski e Goglichidze, il tecnico dovrà lavorare per metterli nelle condizioni migliori e permettere loro di rendere al massimo. L'obiettivo sarà invertire questa tendenza e dare maggiore equilibrio a una squadra che, finora, ha mostrato buone potenzialità ma ancora troppa fragilità difensiva.

Sezione: Focus / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Vincenzo Acquaviva
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