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Stroppa: “Questo Monza è un po’ il Milan dei tempi d’oro. Mercato? A Galliani non devo insegnare nulla”

Stroppa: “Questo Monza è un po’ il Milan dei tempi d’oro. Mercato? A Galliani non devo insegnare nulla”

Il tecnico del Monza Giovanni Stroppa ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport

Stefano Pontoni

“Mi auguro di aver sconfitto il virus, anche se non ho ancora capito se chi lo ha avuto e ha la terza dose di vaccino possa ancora prenderlo o meno, meglio andarci cauti quindi. Il rischio di essere nuovamente contagiati c’è, noi avevamo un solo no vax, ma non è stato lui a creare il focolaio, è stato a causa dei figli di Paletta, infatti prima della sfida contro il Brescia avevamo solo lui e Mota positivi, poi siamo saliti a 5 e infine a 15. A differenza del primo lockdown questa volta non era semplice predisporre un allenamento a distanza. Noi avremo subito tre partite in dieci giorni, le prime due in quattro. Febbraio sarà un mese intensissimo. Bisogna lavorare bene di prevenzione perché si rischiano molti infortuni. Sono d’accordo con il far giocatore i positivi che abbiano fatto almeno due dosi. I nostri erano tutti asintomatici o al massimo avevano un leggero raffreddore, condizioni con le quali prima del Covid si giocava” racconta l'allenatore biancorosso.

Il tecnico, poi, ha fatto un punto anche sui nuovi arrivi: "La qualità dei giocatori è nota a tutti, ma siamo convinti di non aver sbagliato neanche gli uomini. Abbiamo uno spogliatoio splendido e loro si integreranno al meglio.Con Molina ho vinto un campionato, Ramirez lo conosco e mi spiace solo che si sia fermato quando stava trovando la condizione migliore".

Sul mercato si cerca una prima punta: "Mi fido del nostro boss, a Galliani non devo insegnare nulla. Ai ragazzi dico che il Monza è un po' come il Milan dei tempi d’oro. Berlusconi è fantastico. Mi chiama una o due volte a settimana. A volte non mi sembra ancora vero che sul mio i-phone si accenda il suo nome. Ho grande feeling anche con Antonelli, il nostro dirigente di campo. La maglia pesa, ma è un onore portarla.

L'obiettivo è la Serie A: "Cerco il risultato attraverso il gioco. Sono disposto a perdere anche un paio di partite per iniziare però a vincere dalla terza come dico io. Con Crotone, Foggia e Sudtirol sono stato promosso così. Conto di riuscire a farlo anche al Monza. All’inizio ci sono mancati Dani Mota, Ciurria, Valoti, Mazzitelli, Barberis: cinque titolari. Avversari? Pisa, Brescia, Lecce, Benevento e Cremonese”.

 

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