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Stroppa: “Favilli? Non ho chiesto rinforzi. Barberis determinante, su Mota…”

Stroppa: “Favilli? Non ho chiesto rinforzi. Barberis determinante, su Mota…”

Il tecnico del Monza ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Ternana, quarta giornata di campionato

Redazione Tuttomonza

Quarta giornata di campionato: il Monza affronta la Ternana di Cristiano Lucarelli. Giovanni Stroppa, tecnico biancorosso, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match. Presente anche TuttoMonza.

Qual è il bilancio di quest prime tre gare?

Da un lato sono molto soddisfatto del lavoro che la squadra sta facendo e di come sta lavorando in campo, ogni giorno che passa vedo sempre qualcosa in più rispetto al precedente. Da un altro punto di vista, invece, non pienamente perchè, anche se abbiamo cominciato da zero, mi aspettavo di più per il gioco espresso. C'è da migliorare qualche aspetto, soprattutto nella qualità delle giocate e delle scelte negli ultimi metri.

In queste prime 3 partite una costante è stata una certa leggerezza iniziale.

Assolutamente no. La qualità tecnica non è stata positiva, abbiamo sbagliato tanti appoggi, nel palleggio nella nostra metà campo. Abbiamo sbagliato tante volte nella gestione della palla. Sicuramente c'è anche un aspetto fisico: abbiamo lavorato tanto e la condizione arriverà strada facendo.

A proposito di mancanza di qualità negli ultimi metri: quali sono i tempi di recupero di Favilli? Ha chiesto altri rinforzi alla società?

La mancanza di qualità riguarda la scelta, non voglio far passare il concetto che ci manchi qualità davanti, i giocatori li abbiamo. A volte abbiamo sbagliato l'ultimo passaggio, il tiro in porta, mi riferisco a questo. Favilli è un giocatore importante, ma sui tempi di recupero preferirei che parlasse lo staff medico: è stato operato e sta bene, oggi è venuto a trovarci a Monzello. Non ho chiesto rinforzi, siamo a posto così.

Tre partite in una settimana: previsto turnover?

In questo momento no, ragiono sul presente, partita per partita. Penso alla sfida di domani, che è molto insidiosa, poi penseremo al Pisa e a quell successiva. Se ci sarà bisogno di alternare qualche ragazzo lo faremo, altrimenti andremo avanti con chi sta meglio.

Ternana ancora a 0 punti: un'insidia in più?

Sì. La Ternana ha giocato bene, e non è una frase fatta: la mia considerazione è molto alta, l'ho ribadito anche alla squadra. Davanti ha Falletti, Pettinari, Donnarumma... È una delle squadre che davanti ha più qualità. Il campionato scorso descrive il lavoro di Lucarelli, ha inanellato record su record, domani gli farò i complimenti di persona. In questo momento hanno delle difficoltà, ma è una squadra che sa ciò che vuole, gioca un ottimo calcio: a maggior ragione dovremo essere attenti e non dobbiamo farci tradire dalla posizione in classifica.

Galliani ha indicato tra le favorite per la promozione Parma, Brescia e Benevento: condivide questo pensiero?

Guardando le squadre che partecipano a questo campionato, anche nelle rose che hanno a disposizione, aggiungerei Lecce, Cremonese e Pisa, che non nomina nessuno ma che è un'ottima squadra. Ci sono tante pretendenti. In questo momento balzano all'occhio i risultati fatti dalle prime.

Dispiaciuto di non avere a disposizione Messias?

In questo momento non credo sia giusto parlare di Junior, sono molto soddisfatto della rosa che ho a disposizione, siamo completi in ogni reparto e ho tante scelte. Nel pre campionato e nelle prime partite non voglio dimenticare l'assenza di Barberis, Valoti e Mazzitelli, Ciurria e Dany Mota sono arrivati infortunati... Sfido chiunque a cominciare un lavoro senza questi giocatori a disposizione, che ci faranno fare un salto di qualità.

A proposito di Barberis: quanto è importante per questa squadra?

È determinante. Ricordo quando è stato presentato qui a Monza, le parole usate dal dottor Galliani. C'è un altro aspetto: questo ragazzo ha rischiato di non poter più giocare, e anche qualcosa di più. Già il fatto di vederlo allenarsi e fare sport sarebbe stato bellissimo, vederlo tornare a giocare sembrava qualcosa di non vero fino a qualche settimana fa. Il mio pensiero va a lui che, grazie anche a uno staff medico di livello, riesce a fare quello che gli piace.

Pirola è pronto per giocare?

Questo non lo so. È un ragazzo a cui tengo molto. Non si è presentato in ritiro al 100%, ma è un ragazzo volenteroso, che ha voglia, che si mette a disposizione. È molto giovane, deve imparare forse più di altri, ma lo tengo molto in considerazione. In amichevole contro la Primavera in settimana gli ho fatto i complimenti perché si sta mettendo nelle condizioni di essere preso in considerazione in maniera diversa rispetto a quando è arrivato in ritiro.

TuttoMonza - In queste prime tre partite in attacco la costante è stata Dany Mota, mentre il partner è sempre cambiato. Nelle prossime uscite possiamo aspettarci una direzione ben definita in tal senso?

All'inizio volevo far giocare Dany più avanzato. Purtroppo, non avendo mai lavorato con noi, dava disordine a quello che volevamo in campo. Gytkjaer ci permette di avere più ordine e più equilibrio, e quindi Dany può giocarci vicino, come fatto sabato. Ha le caratteristiche per giocare in entrambi i modi. C'è un altro aspetto: l'attenzione e l'intelligenza di fare le cose. Penso che in questo momento la posizione di seconda punta possa esaltare di più le sue caratteristiche, ma non disdegno il pensiero che possa fare la prima punta.

Si aspettava qualcosa di più da Dany Mota in termine realizzativi?

No. Se guardo la partita di sabato ha fatto quello che doveva fare: si è presentato 2-3 volte davanti al portiere, ha creato scompiglio e superiorità numerica. È chiaro che non basta, ma con la sua qualità deve trovare costanza di rendimento dentro la partita. A me piace che sia collante tra centrocampoe attacco, ha le qualità per poterlo fare, purtroppo è arrivato con uno strappo dall'Europeo e non ha potuto lavorare al meglio.

Quanti margini di miglioramente ha Colpani?

Non so dove può arrivare, ha tutto: ha capacità aerobiche, ha tiro, ha spunto individuale, si sta mettendo nelle condizioni per poter giocare molto bene in quel ruolo. In questo momento sbaglia tanto, l'unica cosa che gli posso imputare è la gestione del pallone: io gli dico che è da settore giovanile, deve fare uno step in più. Ciò non toglie che sia un giocatore importante.

Quando vedremo il vero Monza di Stroppa?

Per me diventa difficile dare una risposta in tal senso. Sono contento e soddisfatto del modo in cui lavora la squadra: se io non vedessi progressi nel quotidiano non avrei questo atteggiamento positivo. Per crescere servono anche vittorie, ma c'è un dato fondamentale: questo atteggiamento di squadra nel voler fare le cose. Questo è un aspetto che mi dà fiducia. La squadra arriverà a un certo livello, ma non mi sentirete mai dire che siamo arrivati. La mia indole è quella di migliorarci sempre. Quello che abbiamo fatto in parte contro la Spal si avvicina a quello che abbiamo in testa. Ci sono state difficoltà, lavorare in ritiro senza i giocatori più importanti non ci ha fatto crescere come avremmo potuto, ma andiamo avanti.

Ha avuto modo di sentire il presidente Berlusconi in questi giorni?

Settimanalmente mi chiama prima e dopo le partite, a volte ci sono delle critiche a volte dei complimenti. È molto presente, e questo mi fa molto piacere.

Ci sarà modo di vedere in futuro una difesa a 4? In tal caso Pedro Pereira e Carlos Augusto potrebbero giocare da terzini?

Al di là dei sistemi di gioco bisogna vedere qualè l'impronta della squadra: questa squadra, pur giocando a 3, anche cambiando modulo non cambierebbe l'idea di calcio che ha. Questa squadra è molto propensa a essere offensiva.

Il punto sugli infortunati.

Out Scozzarella e Favilli, per il resto tutti disponibili. Lamanna? Non faccio il medico, preferirei che sia la società o lo staff medico a parlare.

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