In questi mesi al calcio è mancata una componente fondamentale, i tifosi. Senza tifo, con gli spalti vuoti, è un altro calcio, sicuramente pià povero. Quanto si potrà tornare a cantare ed esultare tutti insieme? Difficile dirlo. La passione per i nostri colori in ogni caso resta sempre vivissima. Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta da parte di un giovane tifoso della curva Davide Pieri.

 "Caro AC Monza, 

Ti ho incontrato per la prima volta l’anno scorso, quando correva la stagione 2019/2020 e mi sono subito innamorato! Sono venuto allo stadio quasi per gioco, un mio grande amico mi aveva proposto l’abbonamento e dato il basso costo ho subito accettato, da quel giorno mi sono perso solo alcune partite, non vedevo l’ora del week end per poter venire in curva a urlare a squarcia gola. 

I miei genitori erano un po’ titubanti sul fatto di venire in curva, ma questa non è una curva qualunque, questa è la Curva Davide Pieri, in questa curva non ho trovato della gente che urlava senza motivo, qui ho trovato delle persone, dei ragazzi, che cantavano e intonava cori in tuo onore. Perché qui le porte sono aperte a tutti, appena sono arrivato mi sono sentito al sicuro, perché come ho già detto, questa è la curva della grande famiglia Davide Pieri".

Sezione: Parola ai tifosi / Data: Mar 19 gennaio 2021 alle 22:17
Autore: Stefano Pontoni
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