Se l'amichevole con l'Alessandria (sicura protagonista della Serie C) consisteva in un esame, si può tranquillamente affermare che il Monza lo ha superato brillantemente: la compagine brianzola si è dimostrata già rodata, già pronta per il campionato, avendo trovato l'amalgama tra i nuovi acquisti e gli artefici della promozione in cadetteria. Giocando un buon calcio, i "bagai della Brianza" hanno letteralmente surclassato l'Alessandria, concedendo agli "orsi grigi" pochissime opportunità: su una di queste, si è dimostrato bravo l'estremo difensore locale Di Gregorio. Se proprio dobbiamo trovare un difetto a questa squadra, vista (a ragione) quale grande favorita per la promozione anche dai vari bookmaker, possiamo sottolineare la mancanza di precisione in zona goal: l'1-0, infatti, è un risultato bugiardo, poiché i brianzoli hanno fallito parecchie occasioni sia prima sia dopo la rete di Gytkjaer. Ovviamente, trattandosi di un'amichevole, ove l'importante è trovare l'intesa tra i vari giocatori, gli errori sottoporta passano in secondo piano, ma in campionato ci vorrà più precisione, ci vorrà più "cattiveria agonistica", ci vorranno i famosi "occhi di tigre" per chiudere le partite evitando brutte sorprese (come quella, ad esempio, dell'incontro casalingo della scorsa stagione in casa con la Juventus U23, ove gli uomini di Cristian Brocchi passarono dall'1-0 all'1-2 in pochi istanti). Senza inutili giri di parole o bizantinismi, bisogna onestamente riconoscere che il Monza giocherà contro avversari e fantasmi: tuttavia, con la dovuta concentrazione, il grande sogno della Serie A potrà finalmente essere coronato.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 18 settembre 2020 alle 22:40
Autore: Giuseppe Livraghi
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